Come richiedere il codice fiscale di un condominio senza amministratore?  

In mancanza dell’amministratore, la richiesta di attribuzione del codice fiscale deve essere presentata da uno dei condòmini munito di delega da parte dell’assemblea. Bisogna quindi redigere un verbale in cui “in mancanza di un amministratore, l’assemblea conferisce al condomino sig. ____________ nato a ________ il __/__/____, l’incarico di rappresentante per richiedere in nome e per conto del condominio l’attribuzione del codice fiscale all’Agenzia delle Entrate”. Il verbale deve essere consegnato in copia ad un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate insieme alla fotocopia del documento di riconoscimento del condomino rappresentante e al modello AA5/6 (reperibile sul sito dell’AdE) debitamente compilato e sottoscritto dal rappresentante.

Di seguito descrivo come compilare il modello AA5/6.

CODICE FISCALE: inserire il codice fiscale del condomino rappresentante.

QUADRO A: Barrare la casella 1 “attribuzione del numero di codice fiscale” e inserire la data del verbale di nomina.

QUADRO B
Denominazione: inserire la denominazione del condominio.
Natura giuridica: 51 (condominio).
Codice attività: 970000.
Descrizione attività: condominio.
Sede legale: inserire l’indirizzo del condominio (via, numero civico, cap, comune e provincia).

QUADRO C: inserire i dati anagrafici del condomino rappresentante e il codice carica 1 (rappresentante legale, negoziale o di fatto, socio amministratore).

SOTTOSCRIZIONE: inserire la data di presentazione del modello, il codice fiscale del condominio rappresentante e la firma dello stesso.

DELEGA: compilare solo se il modulo viene presentato da un soggetto diverso dal condomino rappresentante.

Condividi su

122 thoughts on “Come richiedere il codice fiscale di un condominio senza amministratore?  

  1. Enrico Tomassini

    Buongiorno D.ssa Marcedone,
    faccio parte di un condominio senza amministratore in quanto siamo 6 appartamenti ed abbiamo il Codice Fiscale assegnato da molto tempo, ora per una questione bancaria, abbiamo bisogno della copia del certificato di attribuzione del CF. Come ed a chi si deve richiedere?
    Attendo una sua cortese risposta via e-mail.
    Enrico Tomassini

    Reply
  2. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

    Buonasera,
    se possiede il PIN del condominio per accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate, può scaricare il documento dalla sezione “cassetto fiscale”. Diversamente, Le consiglio di recarsi all’Agenzia delle Entrate, preferibilmente munito di una delega da parte dell’assemblea, e provare a richiedere una copia.
    A.M.

    Reply
  3. Giovanni

    Buongiorno Dottoressa,
    io ho una proprietà unica con immobili diversi. Vorrei costituire un condominio per poi successivamente vendere gli immobili. In questo caso l’assemblea sono solo io. L’agenzia delle entrate accetta questa cosa?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      ritengo che Lei debba prima vendere almeno un immobile per poter richiedere l’attribuzione del codice fiscale al condominio.
      Il condominio, infatti, nasce proprio con la vendita del primo immobile da parte del proprietario/costruttore dell’intero stabile.

      Reply
  4. Angela

    Buongiorno D.ssa Marcedone,
    faccio parte di un condominio senza amministratore in quanto siamo 6 appartamenti , dobbiamo richiedere il CF per il condominio all’agenzia delle entrate.
    La domanda è questa : il condomino che tramite l assemblea verrà incaricato di rappresentare in nome e per conto del condominio la richiesta dell’attribuzione del codice fiscale all’Agenzia delle Entrate , automaticamente diventerà un amministratore di condomino o figurerà solo come rappresentante della richiesta ?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      il condomino incaricato dall’assemblea sarà per l’Agenzia delle Entrate il rappresentante legale del condominio.

      Reply
      1. Ramona

        Buongiorno Dottoressa,
        rispetto a questa risposta vorrei sapere cosa significa più dettagliatamente essere il rappresentante legale del condominio. In una risposta della chat lei spiega che “il delegato rappresenta il condominio nei rapporti con la pubblica amministrazione”,Cosa significa in pratica questa cosa.

        Grazie

        Reply
        1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

          Buonasera,
          chi richiede il codice fiscale è riconosciuto come rappresentante del condominio nei rapporti con la pubblica amministrazione.
          Ad esempio, le dichiarazioni dei sostituti d’imposta devono essere firmate dal legale rappresentante.
          Questo, tuttavia, non comporta alcuna specifica responsabilità se viene delegato solo per richiedere il codice fiscale.

          Reply
  5. simone

    Buonasera,
    nel caso di un condominio di 6 proprietari, quindi senza obbligo di amministratore, con C.F. attribuito da molto tempo, avvenga il decesso di colui che aveva fatto richiesta del codice fiscale, il C.F. è ancora valido o deve essere rifatto?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      il codice fiscale rimane valido, non il legale rappresentante in quanto deceduto.
      Sarebbe opportuno procedere ad una richiesta di variazione del rappresentante…..

      Reply
  6. De Virgili massimiliano

    Buongiorno. Vorrei chiede se sul verbale per nominare il responsabile condominiale dove i condomini nominano un rappresentante bisogna scrivere nome dei proprietari dell abitazione o ne possono fare le veci i figli o mogli sempre residenti nella stessa abitazione?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      chi non è proprietario deve essere sempre munito di delega, anche se si tratta di un familiare convivente.

      Reply
  7. Caterina Manenti

    diero delega degli altri 7 condomini delle due palazzine in cui abito, ho ottenuto dalla Agenzia delle Entrate il codice fiscale del nostro condominio.
    Da una risposta che Lei ha dato leggo che ora io sarei “il Legale Rappresentante del condominio”
    La mia domanda è ……. a questo punto quali sono i doveri ,gli obblighi e le responsabilità che mi competono in questo ruolo. Premetto che non abbiamo amministratore in quanto nelle nostre condizioni la Legge non lo obbliga.

    Reply
  8. Caterina

    Dietro delega degli altri 7 condomini delle due palazzine in cui abito (4+4 appartamenti) ho ottenuto dalla Agenzia delle Entrate il codice fiscale del nostro condominio.
    Da una risposta da Lei data leggo che io sarei il “legale rappresentante” del condominio.
    La mia domanda è :a questo punto quali sono i doveri, gli obblighi e le responsabilità che mi competono in questo ruolo. Premetto che non abbiamo amministratore in quanto nelle nostre condizioni la Legge non lo obbliga.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      lei rappresenta il condominio nei rapporti con la pubblica amministrazione ma non diventa amministratore del condominio e pertanto ritengo che lei non abbia alcun particolare obbligo, potere o responsabilità. D’altronde è stata delegata solo per richiedere il codice fiscale.
      A.M.

      Reply
      1. Ramona

        Buongiorno Dottoressa,
        a tal proposito vorrei sapere cosa significa in pratica essere il responsabile legale nei rapporti con l’amministrazione.
        La responsabilità è intesa nell’obbligo di???
        In caso di mancanza di pagamento chi ne è responsabile??
        in caso di more ne vengono tirati dentro tutti i condomini??
        Grazie

        Reply
        1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

          Tutti i condòmini sono responsabili se non viene nominato un amministratore.

          Reply
  9. valeriano

    buongiorno,
    seguivo come rappresentante un ,ini condominio di 4 appartamenti di mia mamma e zia. stiamo vendendo tutta la palazzina e vorrei togliermi da tale carica. come devo procedere?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se venderà gli appartamenti ad un unico soggetto, il condominio non esisterà più e pertanto potrà richiedere lei stesso l’estinzione del codice fiscale.
      Se invece venderà gli appartamenti a persone diverse, le consiglio di richiedere per iscritto ai nuovi proprietari di provvedere alla variazione del rappresentante del condominio.

      Reply
  10. Roberto

    Salve Dott.ssa,
    prossimamente dovrò richiedere il codice fiscale del mio condominio (siamo 6 proprietari senza amministratore), le volevo chiedere basta la delega formale con le firme dei condomini per l’agenzia dell’entrate, o devo portare anche la fotocopia dei documenti dei condomini che hanno firmato tale delega?
    Perché nella sua guida non se ne fa cenno, in altre trovate online addirittura c’era scritto dell’obbligo di fornire i documenti dei deleganti (in forma fisica per controllo o fotocopiata se la trattengono).

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate non chiariscono questo aspetto ma posso assicurarle che all’ufficio territoriale di Catania non richiedono i documenti dei deleganti. Tuttavia non escludo che ogni ufficio territoriale abbia le sue prassi amministrative. Sicuramente servirà una copia del documento d’identità del delegato.

      Reply
  11. Virginia

    Buonasera, siamo tre proprietari in un palazzo e vorremmo richiedere allo stesso il CF. Questa richiesta comporta delle tasse annuali all’Agenzia delle Entrate? E come pagamento delle bollette che arrivano come ci si può organizzare senza un amministratore? Grazie.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      non c’è alcuna tassa da pagare. Per le bollette vi consiglio di farle recapitare presso uno dei proprietari e poi dividere la spesa.

      Reply
  12. Valentino

    Salve, nel mio condominio di 5 appartamenti abbiamo bisogno di richiedere il CF ma nessuno vuole essere il rappresentante legale. In questi casi è possibile richiedere la rappresentanza legale dello stabile a un professionista esterno? Es: un commercialista?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se volete essere rappresentati da un professionista rivolgetevi ad un amministratore di condominio!

      Reply
  13. Arnaldo

    Gentile dottoressa, faccio parte di un condominio di 5 appartamenti e non abbiamo amministratore. Nel 2005, ho provveduto a richiedere e ottenere il C.F per il condominio e naturalmente è intestato a me. Ora che ho venduto casa, il C.F. dovrà essere intestato ad un altro condomino o bisogna annullare questo e richiedere uni nuovo? Saluti Aldo

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      un condomino deve richiedere la variazione del rappresentante ma il codice fiscale non cambia.
      Le consiglio di richiedere (meglio pretendere) ai condòmini una copia dell’avvenuta richiesta di variazione del rappresentante.

      Reply
  14. Maurizio

    Buongiorno. La richiesta e l’attribuzione del codice fiscale comporata dei costi? (marche da bollo, bollettini ecc..)
    Grazie

    Reply
  15. Francesco

    Buon giorno.
    Sono un condominio di un condominio composto da 6 unità immobiliari. In data 6/12/2019 abbiamo deciso di privarci dell’amministratore di condominio dati i crescenti costi e spese (raddoppiati un poco meno di due anni). Ho accettato io l’incarico di gestire la cosa condominiale in qualità di condomino, quindi non amministratore. Qualche giorno fa ho ricevuto tutti i documenti condominiali dal vecchio amministratore. Tra questi ci sono delle sue dichiarazioni relative a interventi manutenzione straordinaria avvenuti su parti comuni durante il 2019. Devo distribuire le varie dichiarazioni relative alle spese sostenute ai condomini e mi ha detto di spedire telematicamente tali dichirazioni all’agenzia delle entrate entro il 28.02.2020, unitamente a ricevuta di bonifico e fattura dei lavori eseguiti.
    La mia domanda è: è un adempimento Mio o del vecchio amministratore? E di cosa si tratta di preciso? Cosa dovrei trasmettere?
    Grazie mille

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le spese oggetto di detrazioni fiscali spetta all’amministratore in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento (in questo caso 31/12/2019).
      Preciso che, nel caso dei condomini minini, l’AdE chiarisce che “Se il condominio con condòmini fino a otto ha nominato un amministratore (ai sensi dell’articolo 1129 del codice civile la nomina dell’amministratore è obbligatoria solo se i condòmini sono più di otto), quest’ultimo è tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate i dati relativi agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
      Se, invece, i condòmini del cd “condominio minimo” non hanno provveduto a nominare un amministratore, gli stessi non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati riferiti agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni dell’edificio, ad eccezione del caso in cui uno dei soggetti a cui è stata attribuita la spesa abbia effettuato la cessione del credito. In quest’ultimo caso il condomino incaricato dovrà comunicare tutti i dati relativi alle spese riguardanti il condominio minimo, compilando anche le sezioni relative al credito ceduto.” https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/comunicazioni/ristrutturazione-edilizia-e-risparmio-energetico-su-parti-comuni-condominiali/faq-spese-di-ristrutturazione-edilizia_esempi

      Se ho ben capito Lei è stato nominato amministratore, anche se non è un amministratore professionista. Pertanto Le consiglio di provvedere alla comunicazione personalmente oppure di affidarsi ad un consulente, così come dovrà affidarsi al consulente per la Certificazione Unica e il mod. 770.

      Reply
  16. Laura

    Buongiorno,
    abito in un condominio di 4 appartamenti senza amministratore, attualmente le utenze di acqua e luce scale sono intestate al mio codice fiscale personale, dato che non mi sembra giusta questa responsabilità e che ora c’è un condomino (tra l’altro in affitto) sempre in ritardo con i pagamenti, la mia domanda è: se facessi un c.f. condominiale per intestare le utenze, e come legale rappresentante fossi io, cambierebbe qualcosa a livello di mie responsabilità? O non ne vale la pena?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      ritengo sia corretto intestare l’utenza al condominio.

      Reply
  17. Michele

    Buonasera.
    Vi chiedo gentilmente informazioni in merito a come richiedere il c.f. Condominiale per far si che la fattura dell’acquedotto non venga più intestata soltanto a me , visto che le utenze sono
    Di tre condomini. ?
    Grazie .
    In attesa di un riscontro,
    Distinti saluti.
    Michele Troiano

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      una volta richiesto il codice fiscale del condominio basta effettuare la voltura dell’utenza per intestarla al condominio.

      Reply
  18. Maria

    Salve le espongo un problema sono amministratore di 2 fabbricati 1 e 2 che sotto hanno dei box ( amministro anche quelli separatamente)ora i regolamenti di condominio( contrattuali ) sono contraddittori ovvero per legge si sa che L Amm re e nominato dalla tabella A è solo i 2 fabbricato sono dotati di tale tabella ( i box sono dotati di tab G spese) mentre il regolamento dice che i box devono avere un Amm ne separata. Fino ad ora i vecchi Amm ri hanno proceduto così
    L Amm re del fabbricato 1 amministra anche i box con compenso separato ( perché i box sottostanti fabb 1 sono di più di quelli sottostanti il 2 e quindi era usato codice fiscale e conto corrente del fabbricato 1 anche per i box ora 1 condomino dei box vuole impugnare delibere assembleari sia per la nomina dell Amm re che perché non ha cod fiscale e conto corrente ora secondo lei se io seguendo questo regolamento contraddittorio faccio nominare L Amm re dei box dal fabb 1 ( per i box sottostanti il medesimo ) e dal fabb 2 ( per i box sottostanti il medesimo ) devo dotarmi comunque di cod fiscale e conto corrente separato? Al fine di non incorrere in revoca Amm re ? Se si qual è la maggioranza per richiederlo ?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      è giusto che tutti i proprietari dei box vengano interpellati per la nomina dell’amministratore. Pertanto, se questo non è mai stato fatto, le consiglio di convocare una riunione dei soli proprietari dei box per far nominare l’amministratore e, successivamente, richiedere il codice fiscale e aprire un conto corrente per l’amministrazione degli stessi.
      Spesso, l’amministratore della palazzina amministra anche i box e non è necessaria una gestione separata. Tuttavia, se ho ben capito, dato che la corsia garage è comune a 2 palazzine che hanno 2 diversi amministratori, l’unica soluzione è quella che le ho esposto sopra.

      Reply
  19. Carla

    Salve, sono una degli otto condomini di due edifici di proprietà delle case popolari, con numerazioni diverse, ma con un contatore energia elettrica in comune, in quanto utilizziamo un’autoclave e della cui fattura dividiamo l’importo in parti uguali. Ognuno di noi, annualmente, gestisce il pagamento delle relative fatture per i servizi condominiali e relative manutenzioni delle nostre spettanze, quindi senza amministratore. I contatori energia elettrica (luce scale ed autoclave) sono intestati ad un condomino che ora vuole disdire il tutto. Come fare per un codice fiscale condominio? Spero di essere riuscita a farmi comprendere. Grazie.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,dovete necessariamente richiedere l’attribuzione di un codice fiscale al condominio, così come indicato nella guida.

      Reply
  20. Daniele

    Buona sera ….. abito in una palazzina di 6 appartamenti dove abbiamo un codice fiscale ma non abbiamo un conto corrente ….. abbiamo sempre fatto tutto in armonia ognuno si occupava di qualcosa …. il signore che avevamo come riferimento a cui è associato il codice fiscale tramite agenzia dell’entrata e anziano e non vulole più occuparsi dei lavori…. quindi vorrei essere io nominato al suo posto…. la mia domanda è …. potremmo non nominare più nessuno dato che ognuno si occupa di qualcosa…. e se ne l’eventualità dovremmo fare qualche lavoro grosso di facciate potremmo farsi fare singole fatture per la detrazione??? La luce delle scale arriva tramite bolletta condominiale e e dividiamo le spese ..l’acqua arriva ad un signore dove poi divide ad ognuno in base al consumo dei vari contatori…

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      se nessuno tra i condomini vuole occuparsi del cambio di rappresentante l’unica soluzione per liberare l’attuale condomino rappresentante è richiedere la cessazione del codice fiscale. In caso di lavori, essendo un condominio minimo, potete comunque detrarre le spese anche se non avete un amministratore ed il codice fiscale. Un condomino dovrà occuparsi di pagare le fatture inserendo il suo codice fiscale, mentre gli altri condòmini riporteranno nei propri modelli di dichiarazione le spese sostenute indicando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il bonifico.   

      Reply
  21. Daniela Mocci

    Buongiorno, una volta richiesto il codice fiscale di un condominio di 4 appartamenti, è necessario fare il modello redditi 770?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      il modello 770 deve essere trasmesso solo se il condominio opera ritenute fiscali sulle fatture pagate. Quindi, se il condominio non ha dipendenti e non ha pagato compensi soggetti a ritenuta d’acconto, il modello 770 non deve essere presentato.

      Reply
  22. claudio

    Buongiorno Dottoressa,
    per l’attribuzione del cf di un piccolo condominio di 4 appartamenti (senza alcun amministratore) 10 anni fa ho dato il mio cf come riferimento all’Agenzia delle Entrate. Siccome vorrei vendere il mio appartamento e vorrei togliermi da tale carica, come devo procedere ? e se nessun altro còndomino vuole prendere il mio posto cosa posso fare ? posso cancellare il mio cf e lasciarlo vacante ? la ringrazio e la saluto con stima.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se nessuno dei condomini vuole sostituirla e in mancanza di un amministratore non le resta altra scelta che richiedere l’estinzione del codice fiscale. Può farlo in un qualunque ufficio del territorio presentando il modello AA5/6.

      Reply
      1. Claudio

        Buonasera Dottoressa, ma e’ sicura che posso tranquillamente ESTINGUERE il codice fiscale del condominio senza essere passibile di qualche denuncia o rivalsa da parte degli altri 3 condomini ? questa sarebbe una bella notizia per porre fine a tutte le polemiche che mi porto dietro da anni. E questo lo posso fare SOLO vendendo l’immobile od anche solo perche’ non voglio assolutamente piu’ seguire il condominio e gli altri 3 fanno orecchie da mercante… La ringrazio di cuore per la Sua disponibilita’ per me molto importante… Cordialita’

        Reply
        1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

          Buongiorno,
          ritengo proprio di si.
          Li avverta prima con lettera raccomandata.
          Saluti.
          A.M.

          Reply
  23. Giuseppe

    Buonasera, il nostro è un condominio composto da 4 appartamenti. Vorrei sapere se è obbligatorio munirsi di codice fiscale del condominio e quindi richiederlo all’agenzia delle entrate. Vorrei inoltre sapere come funziona la suddivisione delle varie quote in millesimi per la suddivisione delle spese qualora dovessimo affrontare dei lavori di manutenzione.
    In ultimo vorrei chiedere se è obbligatorio, nel caso venga attribuito un conduce fiscale, aprire un conto corrente condominiale nel quale riversare le varie quote per affrontare le spese varie.
    Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      non è obbligatorio richiedere l’attribuzione del codice fiscale; tuttavia, nella gestione ordinaria e straordinaria del condominio, è necessario averlo (ad esempio, per attivare la fornitura di energia elettrica).
      Il tipo di tabella millesimale da applicare dipende dalla tipologia di spesa. In mancanza di tabelle, il criterio di ripartizione deve essere approvato all’unanimità.
      L’obbligo di apertura di un conto corrente grava sull’amministratore nominato dall’assemblea e pertanto, in assenza di amministratore, non v’è alcun obbligo.

      Reply
  24. Mauro

    Buonasera, volevo sapere se e’ possibile richiede un codice fiscale per un condominio con cinque inquilini senza amministratore o delegato. Si puo’ richiedere il C.F. a nome di tutti i condomini?
    Serve esclusivamente per l’ntestazione della bolletta luce.
    Grazie, Mauro

    Reply
  25. Pierluigi

    Buongiorno, abito in ina palazzina di 4 appartamenti e tra poco dovremmo fare una ristrutturazione. Per avere l’agevolazione per la ristrutturazione abbiamo bisogno del codice fiscale della palazzina e non abbiamo amministratore. Può un condomino intestarsi il codice fiscale , e una volta finito tutto, lavori e richiesta, eliminare il codice fiscale? Grazie della risposta.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      si, potete poi richiedere la cessazione del codice fiscale.
      A.M.

      Reply
  26. aldo barbaro

    Dott.ssa Marcedone buongiorno . il quesito : sono compropietario di un appartamento, su uno stabile di 6, in localita’ turistica , utilizzato saltuariamente da me e dagli altri compropietari. Non e’ mai stato nominato un amministratore né richiesto il codice fiscale. Vorremmo poter usufruire dell’ecobonus del 110% ,introdotto dal Governo con l’ultimo D.L., per isolare le pareti verticali ed orizzontali del palazzo . Quali passi ,secondo Lei, sono necessari per poter iniziare correttamente il tutto. La ringrazio e Le auguro un buona giornata.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      bisogna ancora attendere i decreti attuativi ma vi consiglio di affidarvi ad un tecnico abilitato che possa seguire tutta la pratica.
      A.M.

      Reply
  27. Andrea Picaro

    Buongiorno,
    siamo 4 famiglie, senza condominio (dobbiamo costituirlo) e senza amministratore.
    Mia moglie si è recata all’agenzia delle entrate munita di delega firmata dai condomini e copie delle carte di identità per richiedere il codice fiscale. L’hanno respinta perchè dicono serva verbale di costituzione del condominio.
    E’ corretto? Eventualmente saprebbe dirmi dove trovare un modello di questo verbale? Inoltre, che lei sappia, il verbale va trascritto sul registro e presentato il registro all’agenzia delle entrate o basta un foglio stampato e firmato?
    La ringrazio
    Saluti

    Reply
  28. Massimiliano

    Buongiorno io e mia moglie siamo proprietari di una grossa cascina con 20 appartamenti ad oggi sfittì. Volevamo costituire un condominio e successivamente aderire all’ecobonus. Questo ci permetterebbe di ristrutturarli e successivamente affittarli. Volevo sapere se era fattibile. Buona serata

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      Se siete comproprietari di tutti gli immobili non si può parlare di condominio.
      A.M.

      Reply
  29. Anna D'ANTONIO

    Siamo 8 piccoli appartamenti a schiera che maggioranza necessita per costituire un condominio?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentano almeno 500 millesimi.

      Reply
  30. Massimo da Gragnano

    Buonasera D.ssa Marcedone.
    Il decreto rilancio prevede un ecobonus del 110% per lavori di efficentamento energetico del condominio in prospettiva del quale il nostro geometra sta elaborando un piano di interventi. Il nostro è un condominio di 4 appartamenti senza amministratore. Poichè dovremo cedere il credito d’imposta all’impresa che eseguirà i lavori come dobbiamo organizzarci sul piano fiscale? Grazie.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      bisogna ancora attendere i decreti attuativi ma ritengo che, come in passato, anche il condominio minimo senza amministratore potrà cedere il credito d’imposta.
      A.M.

      Reply
  31. Teresa

    Buongiorno. Sono proprietaria di un intero immobile, suddiviso in tre appartamenti e un locale commerciale. Sono in piena fase di lavori. Devo intervenire su cappotto, tetto, infissi, ecc. oltre che a una pesante ristrutturazione. Per avere i vantaggi del bonus 110% sono obbligata a chiedere il CF per il condominio? Quali sono i tempi per la richiesta? Che oneri mi comporta il CF di condominio? Devo richiederlo anche se vorrei cedere il credito? grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      se lei è l’unica proprietaria dell’intero stabile (ovvero di tutte le unità immobiliari anche se accatastate separatamente) non si può parlare di condominio.
      A.M.

      Reply
  32. Antonino Genovese

    Buon pomeriggio, sono proprietario di 4 unita’ abitative in un vecchio stabile inabitabile con due magazzini non miei al piano terra. Vorremmo ristrutturare il tutto con il Superbonus 110% e vari tecnici mi dicono che bisogna formare un condominio con cod.fiscale per poter deliberare lavori e commesse varie. Non vorremmo nominare un ammistratore ed i miei condomini non vogliono partecipare ad altre spese. Leggo che per fare le cessioni dei crediti è necessario inviare modulazioni complesse a!l’Agenzia delle Entrate, come fare dato che sono il maggior proprietario ovviamente interessato alla problematica ?
    Grazie in anticipo da A.G. 3496110211

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      non è obbligatorio nominare l’amministratore.
      Anche i condomini minimi senza amministratore possono accedere alle detrazioni fiscali.
      A.M.

      Reply
  33. TOMMASO

    SALVE HO ACQUISTATO CASA IN UNA PALAZZINA DI 6 APPARTAMENTI, UNO DI QUESTI APPARTIENE A 5 FRATELLI PER CUI I PROPRIETARI IN TOTALE SIAMO 10.ATTUALMENTE NON C è NESSUN CODICE FISCALE , LE BOLLETTE DELL’ENERGIA SONO INTESTATE AD UNO DEI PROPRIETARI E LE PULIZIE SI PAGANO IN NERO.
    LE MIE DOMANDE SONO:
    1- L’OBBLIGO DI NOMINARE L’AMMINISTRATORE SUBENTRA DA NOVE CONDOMINI IN SU O DA NOVE PROPRIETARI IN SU?
    2-SICCOME VORREMMO USUFRUIRE DEL BONUS 110% PER IL RIFACIMENTO DEL CAPPOTTO ESTERNO SONO STATO NOMINATO COME RAPPRESENTANTE PER RICHIEDERE IL CODICE FISCALE ED APRIRE UN CONTO CORRENTE CONDOMINIALE; SARò OBBLIGATO A FAR PASSARE TUTTE LE USCITE E LE ENTRATE (ANCHE QUELLE ORDINARIE PULIZIA BOLLETTE ECC) DEL CONDOMINIO PER TALE CONTO?

    GRAZIE

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      1) nel caso da lei rappresentato non è obbligatorio nominare l’amministratore;
      2) tutto deve transitare dal conto (spese ordinarie e straordinarie), tuttavia se alcune spese sono pagate in nero non le consiglio di farle transitare……è illegale!!
      Saluti.
      A.M.

      Reply
  34. Stefano

    Buongiorno D.ssa Marcedone,
    faccio parte di un condominio senza amministratore in quanto siamo 8 unità con residenti tutti proprietari ed abbiamo il Codice Fiscale assegnato dal 2003, con referente un proprietario che nel 2018 si è trasferito, di conseguenza ha venduto la sua unità.
    Ad oggi vorremmo variare/aggiornare il nominativo del nuovo referente associato al codice fiscale del condominio.
    Ho letto la sua guida sopra riportata, non essendo sicuro che sia idonea alla nostra necessità e sopratutto non avendo a disposizione l’ex referente, le chiedo gentilmente se può eventualmente indicarci come possiamo agire?
    Grazie infinite

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buongiorno,
      basterà nominare un nuovo rappresentante e delegarlo a richiedere la variazione del codice fiscale. Può seguire la guida e fleggare nel quadro A “variazione dati”, quindi inserire il codice fiscale e la data del verbale.
      Cordialità.
      A.M.

      Reply
  35. Daniela Manni

    Sakve, vorrei sapere se un condomino non proprietario può essere nominato rappresentante del condominio e richiedere a suo nome il codice fiscale all’agenzia delle entrate. Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Un soggetto esterno al condominio (che quindi non è condomino) può essere nominato amministratore solo se possiede i requisiti dell’art. 71bis delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

      Reply
  36. Franco

    Dott. ssa buona sera . il quesito che Le pongo è il seguente : su una area assegnata dal Comune , in quanto cooperativa, sono stati costruiti n.ro 4 edifici con 6 appartamenti ciascuno, che sono indipendenti l’uno dagli altri con strutture affiancate ,ma non interconnesse. L’elemento comune delle palazzine è solo l’area esterna per la viabilità d’accesso pedonale ed automobilistica. Le chiedo: è necessario un super condominio? ; per lavori di riqualificazione (ecobonus) è necessario la costituzione del supercondominio e/o si può accedere alle agevolazioni per singola palazzina? Attualmente non abbiamo nessun amministratore e le spese per l’esterno vengono equamente condivise. Ultima domanda : rilascio codice fiscale per delega e/o rappresentanza ? differenze .Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Potete accedere anche per singola palazzina se soddisfate i requisiti.

      Reply
  37. Nestore Crescenzi lanna

    Buongiorno dottoressa, innanzitutto le faccio i miei complimenti per il prezioso aiuto che da a noi poveri ignoranti nel districarci nel campo minato della giurisprudenza condominiale.
    la mia domanda è: un regolamento condominiale di una coop edilizia approvato dall’assemblea dei soci, redatto quindi prima dello scioglimento e dell’assegnazione ai soci delle abitazioni, rogato da Notaio nel 2004 e registrato come atto tra vivi , è ancora valido per anche se nel frattempo non si è proceduto ne alla nomina di un amministratore ne alla richiesta di attribuzione del n. di codice fiscale? preciso che siamo nove proprietari e che nel regolamento è fatto obbligo ai proprietari di indicare, negli eventuali passaggi di proprietà, dell’esistenza del regolamento.
    La ringrazio.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Certo, il regolamento è contrattuale e pertanto è valido se richiamato correttamente negli atti di trasferimento della proprietà.

      Reply
  38. Giacomo Procopio

    Buon giorno , amministro in via bonaria da diversi anni il mio condomino che è composto di 9 appartamenti e rispettivi magazzini. Mi hanno eletto in assemblea e le cose che pago sono la luce, l’ ascensore, le pulizie scale, e qualche lavoretto ogni tanto ( autoclave ecc…) abbiamo un codice fiscale, poi ci sono dei magazzini ne seminterrato che pagano solo l’ uso dell’ acqua..siamo in regola?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Gli adempimenti di un amministratore sono troppi e complessi e le informazioni da Lei fornite sono insufficienti per poterLe rispondere. Faccia attenzione e si faccia consigliare da un professionista.

      Reply
  39. ELISA

    Buonasera dottoressa,
    Il rappresentante di un condominio di 4 appartamenti a cui è stato attribuito il codice fiscale, ha delle responsabilità penali o fiscali?
    Dove posso documentarmi?
    Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Dipende dall’incarico. E’ un amministratore interno o è stato semplicemente delegato a richiedere il codice fiscale?

      Reply
  40. Anna

    Gentile Dott.ssa
    Volevo cortesemente porle il seguente quesito:
    Da poco ho comprato casa in un immobile con 3 appartamenti. Prima le spese in comune-luce scale -acqua -riscaldamento, arrivavano a nome di uno dei 3 proprietari (non vi era amministratore). Ora, quest’ultimo vorrebbe togliersi poiché ha 91 anni, così da istituire un cod fiscale di condominio per fare intestare le spese in comune. È possibile istituire un Cod Fiscale senza indicare un delegato ma a nome di tutti i condomini?
    Ringrazio in anticipo.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Non è possibile, dovete incaricare uno dei condòmini così come ho indicato nell’articolo.

      Reply
  41. Marco

    Buongiorno dottoressa,
    per cortesia è possibile avere un esempio di come redigere il verbale in cui si conferisce ad un condomino l’incarico di richiedere il codice fiscale del condomino?
    Grazie e saluti

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Nella sezione modulistica trova il modello di verbale di assemblea in seconda convocazione.
      All’ordine del giorno inserisca: richiesta di attribuzione del Codice Fiscale all’Agenzia delle Entrate.
      Nella discussione inserisca il testo che trova nell’articolo.

      Reply
  42. Maria Teresa Cardinale

    Buongiorno gentile Dottoressa, siamo in tutto 3 condomini. E’ possibile l’attribuzione di un Codice Fiscale cui far intestare le utenze comuni (luci del vano scala) o servono almeno 4 condomini? Grazie, un saluto

    Reply
  43. Paolo Milano

    Buongiorno Dott.ssa,
    sono il responsabile di condominio di 6 alloggi (senza amministratore), richiedente il c.f. e, per motivi che non sto a spiegarle, vorremmo variare la titolarità di responsabile ad altro condomino. E’ possibile? Grazie.

    Reply
  44. Franco

    Se un condominio di 4 appartamenti non ha chiesto il codice fiscale condominio ma ha usato il codice fiscale dell’amministratore quando crea il codice fiscale condominio è soggetto a qualche sanzione?

    Reply
  45. Marco

    Buongiorno dott.ssa, siamo 3 fratelli proprietari di un condominio composto da 3 appartamenti di cui ognuno è proprietario del proprio in cui risiede + 2 negozi al piano terra, dati in affitto, di cui siamo tutti e 3 proprietari in parti uguali.
    Dobbiamo effettuare dei lavori di ristrutturazione e abbiamo chiesto il codice fiscale per poter ottenere lo sconto in fattura usufruendo del Superbonus 110%.
    Dobbiamo modificare anche i contratti di affitto mettendo come locatore il condominio visto che adesso ha un proprio codice fiscale oppure possiamo lasciare tutto invariato?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se ho ben capito i negozi in affitto non sono di proprietà del condominio bensì di voi 3 fratelli, quindi non dovete modificare nulla!

      Reply
  46. Gianluca

    Buonasera dottoressa,
    le scrivo per chiederle delle informazioni in merito alla possibilità di revocare l’amministratore.
    Abito in un condominio da 4 appartamenti e ad una ventina di metri dal mio condominio ce n’è un altro composto sempre da 4 appartamenti ed entrambi i condomini hanno una propria particella edificiale, tuttavia il codice fiscale è solamente uno valido per entrambi.
    Volevo sapere gentilmente se c’è la possibilità di revocare l’amministratore e se per farlo ci vuole l’unanimità di tutti e 8 i proprietari, oppure se basta la maggioranza dei millesimi. Oppure, qualora il condominio vicino non volesse revocare l’amministratore, possiamo farlo noi del mio condominio (con unanimità o maggioranza?) e gestirci autonomamente (presumo che dovremmo richiedere un nuovo codice fiscale)?
    Nell’ipotesi poi che riusciamo a “staccarci” è obbligatorio intestare le varie utenze comuni al condominio oppure può intestarsele un singolo privato senza dover per forza ricorrere al versamento delle ritenute d’acconto?
    La ringrazio anticipatamente, Gianluca

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      per la nomina/revoca dell’amministratore serve il voto della maggioranza dei condomini presenti in assemblea che rappresenti almeno 500 millesimi.
      Tuttavia, trattandosi di 2 edifici distinti, potreste separarvi e gestirvi autonomamente (la nomina dell’amministratore non è obbligatoria in presenza di 4 condòmini). E’ necessario, però, che non vi sia alcun bene comune ad entrambe le palazzine perchè, in tal caso, potete comunque gestire autonomamente la vostra palazzina ma non le parti in comune con l’altra (che verrebbero gestite sempre dall’amministratore comune).
      In merito alle utenze, è giusto intestarle al condominio (richiedendo un nuovo codice fiscale) ma ciò non comporta alcun versamento di ritenute d’acconto (dunque nessuna dichiarazione da presentare).

      Reply
  47. Fabio M

    Gentile Dottoressa,
    abito in uno stabile di tre piani (tre appartamenti di uguale metratura) dove inizialmente ero proprietario solo dell’ultimo piano. Adesso ho acquistato anche l’appartamento al piano secondo che però ho lasciato come unità immobiliare separata dalla mia.
    Quindi la suddivisione è

    Piano secondo mia proprietà
    Piano primo mia proprietà (seconda casa distinta dalla prima)
    Piano terra proprietario B

    Dato che lo stabile necessita di manutenzione ma il proprietario B non vuole partecipare alle spese delle parti comuni,
    pensavo di convocare un’assemblea (io, mia moglie comproprietaria e proprietario B) per approvare la suddivisione in millesimi e chiedere l’attribuzione di un codice fiscale.

    Se il proprietario B non si presentasse, oppure si presentasse opponendosi, possiamo io e mia moglie, proprietari di 2 appartamenti su 3 dell’immobile, decidere “a maggioranza” ed approvare la suddivisione in millesimi e richiedere il codice fiscale?

    (dopo la divisione in millesimi convocherei una seconda riunione per approvare i lavori necessari per le parti comuni…)
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro

    Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se convocate regolarmente il proprietario B e lui non si presenta l’assemblea è valida e le decisioni sono prese all’unanimità dei presenti.
      Il problema si pone se lui si presenta in assemblea. Infatti, se lei e sua moglie siete comproprietari di entrambi gli immobili, siete considerati come 1 condòmino (1 “testa”) e dunque non si riuscirebbe a decidere se il proprietario B è contrario. In ogni delibera è richiesta una maggioranza per teste e una per millesimi.

      Reply
  48. Dario

    buongiorno, grazie per le preziose informazioni.
    Nel mio caso sarò il responsabile incaricato di recarsi in AdE per l’assegnazione del codice fiscale di una casa con 6 unità abitative.
    Se uno degli altri 5 condòmini non fosse d’accordo a nominare me, vince la maggioranza?
    Se invece fosse d’accordo ma fosse impossibile avere una sua firma in quanto trasfertista all’estero parecchi mesi all’anno, come si può procedere?
    Grazie in anticipo
    Dario

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      per la nomina non è necessaria l’unanimità.
      Se il condòmino assente è stato regolarmente convocato (a mezzo pec o raccomandata), l’assemblea è valida e la nomina deve avvenire a maggioranza di 500 millesimi (se li avete).

      Reply
  49. alessandro

    Buongiorno,
    io vivo in un condominio senza amministratore e senza nemmeno il codice fiscale. più volte ho parlato con gli altri proprietari ma alcuni non vogliono farlo. c’è un modo per poterlo richiedere anche senza l’accordo di tutti ? potrei recarmi anche da solo e richiederlo?
    grazie mille

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      purtroppo non è possibile senza un verbale di nomina.
      Potrebbe provare a convocare ufficialmente tutti i proprietari e, se non si presentano, redigere comunque un verbale.

      Reply
  50. Ornella De Ros

    Buongiorno dottoressa,
    Vista la sua competenza avrei due domande da porle.
    Premetto che nel mio condominio ci sono 5 unità immobiliari di cui 2 in affitto e 3 abitate dai proprietari.
    Attualmente la bolletta della luce scale è intestata a me ed io vorrei fare richiesta di codice fiscale per intestarla al condominio.
    1. Il verbale della riunione di condominio redatto ai fini della richiesta del codice fiscale deve essere firmato dal proprietario o dagli inquilini dei due appartamenti in affitto?
    2. In caso di morosità nel pagamento della bolletta della luce scale risponde il condominio o comunque risponde il condomino che ha fatto richiesta del codice fiscale?
    Molte grazie in anticipo.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      il verbale deve essere firmato dai proprietari.
      In caso di morosità ne rispondono tutti i condòmini.

      Reply
  51. Saverio

    Buonasera dottoressa…..siamo un condomino di 6 unità ed abbiamo deciso di non nominare un un’amministratore……volendo nominare un facente funzioni lo stesso deve essere necessariamente un residente del condominio?

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      deve essere un proprietario perchè, in caso contrario, si configura come amministratore professionista (e dunque per essere in regola deve avere determinati requisiti). Non rileva, invece, la residenza.

      Reply
  52. Mario Barretta

    Buongiorno,
    Abbiamo provveduto alla redazione delle certificazioni energetiche, per procedere al rifacimento del cappotto, di una palazzina con 6 unità abitative non ancora condominio ed ora uno dei condomini richiedere all’agenzia delle entrate il codice fiscale per poter procedere come singolo soggetto ai lavori di riqualificazione con l’intervento trainante sopra citato.
    Consapevoli del fatto che il richiedente sarà il rappresentante legale volevo sapere se vi sono dei costi fissi annuali da sostenere come ad esempio una dichiarazione annuale o altre spese fisse che tutti noi condomini (senza amministratore) dovremo sostenere/ripartire?
    Al momento le spese comuni come la luce delle scale o il taglio delle siepi o cambio lampadine è suddiviso equamente per tutti i condomini.
    Dovremo aprire un conto con dei costi fissi oppure potrà essere sufficiente un conto postale senza costi (tipo una tessera poste pay evolution con IBAN)
    Dovremo fare delle dichiarazioni di qualche genere?
    Grazie per la lettura e la sua costante presenza su questo sito

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      la richiesta del codice fiscale non comporta alcun costo a carico del condominio.
      Se il condominio acquista beni o servizi, sarà necessario rivolgersi ad un commercialista per la dichiarazione dei sostituti d’imposta.
      Il conto corrente è obbligatorio, la scelta della tipologia di conto non è rilevante.

      Reply
  53. Fabio

    Buonasera, sono stato nominato amministratore del condominio dove abito. Purtroppo il mio predecessore non aveva richiesto il codice fiscale del condominio, io mi sto accingendo a farlo ma ho un dubbio.
    La nostra struttura è composta da un condominio di 6 unità, più 4 villette a schiera unite strutturalmente al condominio da due balconi (i tetti sono separati). In comunione abbiamo lo scivolo di accesso ai garage.
    In totale abbiamo 5 numeri civici; sul modulo AA5/6 quale numero civico devo indicare per l’attribuzione del c.f.?
    Grazie.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      nel campo sede legale deve indicare tutti i numeri civici. Nella denominazione non è rilevante (ad esempio, potrebbe indicare il primo e l’ultimo).

      Reply
  54. katia

    Sono un condòmino con delega per richiedere il codice fiscale del Condominio. Vorrei seguire le sue indicazioni ma come faccio ad indicare il codice fiscale nel modello AA5/6 se è il motivo per il quale lo sto compilando?
    Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      nel caso di richiesta di attribuzione ex novo di codice fiscale bisogna inserire in alto il codice fiscale del rappresentante/delegato a richiedere lo stesso.

      Reply
  55. ANDREA

    Buonasera è possibile che in uno stabile case di corte o ringhiera un proprietario di due appartamenti si è appropriato di un giardino ricavandone un parcheggio, continua a dire che i parcheggi sono i suoi!

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      penso di no, ma dovrebbe essere più preciso nella descrizione dei fatti.

      Reply
  56. Diego

    Buongiorno,
    devo richiedere il codice fiscale per le unità abitative (4) facenti parte del complesso in cui abito.
    E’ possibile allegare al modello di richiesta per l’agenzia delle entrate una lettera in carta libera in cui viene indicato chi curerà l’aspetto fiscale del condominio stesso? E’ quindi possibile evitare la convocazione preliminare dell’assemblea e del verbale di nomina dell’aministratore? In caso affermativo come deve essere redatta la lettera?
    Grazie

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      no, non è possibile.
      Se siete tutti d’accordo è sufficiente che ci sia la firma di tutti nel verbale.

      Reply
  57. Davide

    Buongiorno,
    premetto che ho letto le risposte che ha gia dato, non essendo sicuro di aver capito correttamente, espongo velocemente la mia tematica e chiedo gentilmente un paio di conferme.
    Sono un residente di un condominio di 3 UA, quindi 3 proprietari differenti, piu precisamente sono il figlio di uno dei 3.
    Non abbiamo un CF assegnato.
    1 – Posso essere il rappresentante delegato e quindi richiedere il CF anche se non sono un proprietario (un condòmino deve per forza essere un proprietario?) ?
    2 – come delega mi sembra di aver capito di partire dal word della modulistica “verbale di assemblea in seconda convocazione” (magari modificarlo togliendo “seconda convocazione”?) e inserire nella discussione quanto scritto all’inizio di questo articolo? cioè non basta fare un foglio banale con scritto solo la discussione e firmato dai proprietari?

    Per il resto comunque mi sembra di aver capito che bisogna sentire l’agenzia per avere conferma di cosa allegare o meno.

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      1. le consiglio di far delegare un proprietario e, se vuole occuparsene lei, farsi delegare dallo stesso proprietario alla presentazione del modello all’AdE;
      2. Vogliono una delibera assembleare quindi le consiglio di seguire lo schema;
      3. Deve consegnare il modello, il documento del proprietario incaricato, la delibera e il suo documento se viene delegato a presentare il modello.

      Reply
  58. SARA

    Buonasera,
    Nel caso il condominio ( palazzina di 4 condomini) venga denunciato per danni, ad esempio: una tegola cade su una macchina, il legale rappresentante è direttamente responsabile o tutti i condomini sono responsabili in ugual misura? Il legale rappresentante deve richiedere l’aiuto ad un avvocato per condividere la responsabilità con gli altri condomini?
    Il legale rappresentante ( prestanome per l’attribuzione del C.F. condominiale) ha responsabilità penali ?
    La ringrazio molto per la sua disponibilità

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      se redige il verbale come da me suggerito, tutti i condòmini saranno responsabili in egual misura.

      Reply
  59. Marco

    Buonasera dottoressa io vivo in un condominio di otto unità senza un amministratore è senza un codice fiscale condominiale il palazzo è tutto in nero mi posso rifiutare di pagare le spese ordinarie è straordinarie visto che il condominio non è in regola!

    Reply
    1. Dott.ssa Alessandra Marcedone Post author

      Buonasera,
      il lavoro in nero è vietato dalla legge quindi può rifiutarsi di pagare.

      Reply
  60. Ramona

    Buonasera Dottoressa, abbiamo un condominio senza amministratore e dovremmo richiedere il codice fiscale per attivare il contatore della corrente. Siamo in 5 e 2 dei proprietari non vogliono firmare per vecchi rancori tra le parti e quindi all’agenzia delle entrate non ci hanno accettato la richiesta perché ci dicono che deve esserci la firma di tutti i proprietari!ma è un informazione corretta??quindi per l’ agenzia delle entrate tre famiglie devono rimanere al buio e senza citofoni!?lei sa darmi delle delucidazioni in merito?! Sono disperata.Come dobbiamo comportarci?e quante firme occorrono per richiedere il codice fiscale di condominio???

    Grazie

    Reply

Rispondi a Ramona Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *