Guida alla compilazione della Certificazione Unica 2018 e del Modello 770/2018 del condominio per i redditi di lavoro autonomo

Questo articolo è rivolto agli amministratori di condominio che intendono provvedere autonomamente alla redazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta che si compone della Certificazione Unica e del Modello 770. Vi guiderò passo dopo passo nella redazione dei modelli, focalizzando l’attenzione sulla compilazione dei campi più utilizzati e adottando un linguaggio semplice.

In presenza di eventi eccezionali o categorie particolari, vi consiglio di consultare le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate o di rivolgervi ad un professionista.

Certificazione Unica 2018
Modello 770/2018


CERTIFICAZIONE UNICA 2018

IL FRONTESPIZIO
TIPO DI COMUNICAZIONE
Annullamento: fleggare per annullare, entro il 31 ottobre 2018, una certificazione già inviata; in tal caso bisogna trasmettere solo le certificazioni da annullare.
Sostituzione: fleggare per sostituire, entro il 31 ottobre 2018, una certificazione già inviata; in tal caso bisogna trasmettere solo le certificazioni da sostituire.
Eventi eccezionali: non compilare.

DATI RELATIVI AL SOSTITUTO
Codice fiscale: inserire il codice fiscale del condominio.
Cognome o denominazione: inserire la denominazione del condominio indicata nel certificato di attribuzione del codice fiscale.
Nome: non compilare.
Telefono o fax: inserire il numero di telefono o fax dell’amministratore.
Indirizzo di posta elettronica: inserire l’e-mail dell’amministratore.

DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE FIRMATARIO DELLA DICHIARAZIONE
Codice fiscale: inserire il codice fiscale dell’amministratore o del rappresentante legale.
Codice carica: inserire il codice carica indicato nel certificato di attribuzione del codice fiscale (ad esempio, 13 per l’amministratore di condominio, 1 per il rappresentante legale).
Codice fiscale società o ente dichiarante: da compilare se chi presenta la dichiarazione sia un soggetto diverso da persona fisica.
Cognome: inserire il cognome dell’amministratore o del rappresentante legale.
Nome: inserire il nome dell’amministratore o del rappresentante legale.

 FIRMA DELLA COMUNICAZIONE
Numero certificazioni: inserire il numero di certificazioni da inviare.
Quadro CT: non compilare.
Firma della comunicazione: la comunicazione deve essere sottoscritta dall’amministratore o dal legale rappresentante.

IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA
Codice fiscale dell’incaricato: inserire il codice fiscale del condominio in caso di invio tramite Fisconline; in alternativa, inserire il codice fiscale dell’incaricato.
Impegno a presentare in via telematica la comunicazione: 1 (comunicazione predisposta dal contribuente) in caso di invio tramite Fisconline; 2 se la comunicazione è predisposta da chi effettua l’invio.
Data dell’impegno: inserire la data dell’impegno, che deve essere antecedente alla trasmissione della comunicazione.
Firma dell’incaricato: firma dell’amministratore o del legale rappresentante in caso di invio tramite Fisconline.

CERTIFICAZIONE DI CUI ALL’ART. 4, COMMI 6-TER E 6-QUATER, DEL D.P.R. 22 LUGLIO 1998, N. 322
DATI ANAGRAFICI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA
Codice fiscale: inserire il codice fiscale del condominio.
Cognome o denominazione: inserire la denominazione del condominio indicata nel certificato di attribuzione del codice fiscale.
Nome: non compilare.
Comune: inserire il domicilio fiscale del condominio.
Prov.: inserire il domicilio fiscale del condominio.
Cap: inserire il domicilio fiscale del condominio.
Indirizzo: inserire il domicilio fiscale del condominio.
Telefono/fax: inserire il numero di telefono o fax dell’amministratore.
Indirizzo di posta elettronica: inserire l’e-mail dell’amministratore.
Codice attività: inserire il codice attività del condominio indicato nel certificato di attribuzione del codice fiscale (ad esempio, 68.32.00 o 97.00.00).
Codice sede: non compilare.

Nota bene: la sezione dati anagrafici del sostituto d’imposta è uguale in tutte le certificazioni.

DATI RELATIVI AL DIPENDENTE, PENSIONATO O ALTRO PERCETTORE DELLE SOMME
Codice fiscale: inserire il codice fiscale del percipiente (ditta individuale, società di persone o di capitali, altro) indicato in fattura.
Cognome o denominazione: inserire il cognome del percipiente in caso di ditta individuale o società semplice; inserire la denominazione del percipiente in caso di snc, sas, società di capitali (srl, spa, sapa), cooperative, associazioni tra professionisti.
Nome: inserire il nome del percipiente in caso di ditta individuale o società semplice.
Sesso: M/F (in caso di ditta individuale o società semplice).
Data di nascita: inserire la data di nascita del percipiente (in caso di ditta individuale o società semplice).
Comune di nascita: inserire il comune di nascita del percipiente (in caso di ditta individuale o società semplice).
Provincia: inserire la provincia di nascita del percipiente (in caso di ditta individuale o società semplice).
Categorie particolari: compilare se necessario.
Eventi eccezionali: compilare se necessario.
Casi di esclusione dalla precompilata: non compilare.

DOMICILIO FISCALE: compilare solo se il percettore rientra nella tipologia reddituale “N”.

DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE: compilare se necessario.

RISERVATO AI PERCIPIENTI ESTERI: compilare se necessario.

Data: inserire la data dell’impegno.
Firma: firma dell’amministratore o del legale rappresentante del condominio.

CERTIFICAZIONE LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI
DATI RELATIVI ALLE SOMME EROGATE
1- TIPOLOGIA REDDITUALE: inserire “A” in caso di prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale (ad esempio, l’amministratore di condominio, l’avvocato, l’ingegnere, ecc.); “W” in caso di prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (ad esempio, la ditta di pulizie, il giardiniere, l’elettricista, ecc.). Per le altre tipologie reddituali si consiglia di consultare le istruzioni reperibili sul sito dell’AdE.

DATI FISCALI
2- Anno: non compilare.
3- Anticipazione: non compilare.
4- Ammontare lordo corrisposto: indicare il compenso corrisposto (al netto di IVA e cassa)
5- Somme non soggette a ritenuta per regime convenzionale: compilare se il percipiente è residente all’estero.
6- Codice: inserire “7” (redditi non soggetti a ritenuta ovvero esenti) se il percipiente beneficia di un regime fiscale agevolato per il quale non è previsto lo scorporo della ritenuta; in tal caso bisogna compilare il campo 7.
7- Altre somme non soggette a ritenuta: inserire l’ammontare lordo corrisposto (indicato nel campo n. 4) non soggetto a ritenuta.
8- Imponibile: inserire la differenza tra l’ammontare lordo corrisposto (campo n. 4) e le somme non soggette a ritenuta (campi nn. 5 e 7).
9- Ritenute a titolo d’acconto: inserire l’importo delle ritenute d’acconto operate nell’anno.
Non compilare gli altri campi.

Nota bene: In presenza di più compensi erogati allo stesso percipiente, è possibile: 1) totalizzare i vari importi e compilare un’unica certificazione (soluzione consigliata); 2) compilare tante certificazioni quanti sono i compensi erogati nell’anno.

La Certificazione Unica 2018 è pronta per essere trasmessa!

Vediamo insieme alcuni esempi di redazione della certificazione.

Esempio 1: supponiamo un compenso dell’amministratore di condominio in regime dei minimi di euro 1000 + cassa 4% euro 40.
1: A
4: 1000,00
6: 7
7: 1000,00

Esempio 2: supponiamo un compenso della ditta di manutenzione dell’ascensore di € 500 + iva 10% euro 50 – ritenuta d’acconto euro 20,00.
1: W
4: 500,00
8: 500,00
9: 20,00

Esempio 3: supponiamo un compenso di un professionista di euro 1000+ cassa 4% euro 40 + iva 22% euro 228,8 – ritenuta d’acconto 20% euro 200; supponiamo inoltre che lo stesso professionista emetta in seguito una fattura in regime dei minimi di euro 500 + cassa 4% euro 20,00.
1: A
4: 1500,00
6: 7
7: 500,00
8: 1000,00
9: 200,00


MODELLO 770/2018

IL FRONTESPIZIO
TIPO DI DICHIARAZIONE
Correttiva nei termini: fleggare per rettificare o integrare, entro il 31 ottobre 2018, una dichiarazione già inviata.
Dichiarazione integrativa: fleggare per rettificare o integrare, dopo il 31 ottobre 2018, una dichiarazione già inviata.
Protocollo dichiarazione inviata in gestione separata: indicare il protocollo della dichiarazione da rettificare o integrare nel caso in cui i dati contenuti nella dichiarazione vengano trasmessi separatamente in più flussi.
Eventi eccezionali: non compilare.

DATI RELATIVI AL SOSTITUTO
Cognome o denominazione: inserire la denominazione del condominio indicata nel certificato di attribuzione del codice fiscale.
Nome: non compilare.
Comune di nascita: non compilare.
Provincia: non compilare.
Data di nascita: non compilare.
Sesso: non compilare.
Codice fiscale: inserire il codice fiscale del condominio.
Codice attività: inserire il codice attività del condominio indicato nel certificato di attribuzione del codice fiscale (ad esempio, 68.32.00 o 97.00.00).
Telefono o fax: inserire il numero di telefono o fax dell’amministratore.
Indirizzo di posta elettronica: inserire l’e-mail dell’amministratore.
Codice paese estero: non compilare.
Codice di identificazione fiscale estero: non compilare.
Stato: 1 (soggetto in normale attività).
Natura Giuridica: 51 (condomini).
Situazione: 6 (periodo normale di imposta).
Codice fiscale del dicastero di appartenenza: non compilare.

DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE FIRMATARIO DELLA DICHIARAZIONE
Codice fiscale: inserire il codice fiscale dell’amministratore o del rappresentante legale.
Codice carica: inserire il codice carica indicato nel certificato di attribuzione del codice fiscale (ad esempio, 13 per l’amministratore di condominio, 1 per il rappresentante legale).
Data apertura fallimento: non compilare.
Data carica: non compilare.
Cognome: inserire il cognome dell’amministratore o del rappresentante legale.
Nome: inserire il nome dell’amministratore o del rappresentante legale.
Sesso: M/F
Data di nascita: inserire la data di nascita dell’amministratore o del rappresentante legale.
Comune di nascita: inserire il comune di nascita dell’amministratore o del rappresentante legale.
Provincia: inserire la provincia di nascita dell’amministratore o del rappresentante legale.
Codice Stato estero: non compilare.
Stato federato: non compilare.
Località di residenza: inserire il comune di residenza dell’amministratore o del rappresentante legale.
Indirizzo estero: non compilare.
Telefono o fax: non compilare.
Codice fiscale società o ente dichiarante: non compilare.

REDAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
Quadri compilati e ritenute operate: fleggare la casella “ST” e la casella “Autonomo”; solo in presenza di crediti utilizzati o da utilizzare in compensazione, fleggare la casella “SX”.
Tipologia di invio: 1 nel caso di invio unico della dichiarazione, 2 nel caso in cui i dati contenuti nella dichiarazione vengano trasmessi separatamente in più flussi.
Gestione separata: in caso di invio in più flussi separati, indicare il codice fiscale dell’altro incaricato e la tipologia di flusso.
Casi di non trasmissione dei quadri ST, SV e/o SX: inserire il codice 2 solo se nell’anno 2017 non sono state operate ritenute.

FIRMA DELLA DICHIARAZIONE
Firma della dichiarazione: la dichiarazione deve essere sottoscritta dall’amministratore o del legale rappresentante.
Non compilare gli altri campi.

IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA
Codice fiscale dell’incaricato: inserire il codice fiscale del condominio in caso di invio tramite Fisconline; in alternativa, inserire il codice fiscale dell’incaricato.
Impegno a presentare in via telematica la dichiarazione: 1 (dichiarazione predisposta dal contribuente) in caso di invio tramite Fisconline; 2 se la dichiarazione è predisposta da chi effettua l’invio.
Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione: non compilare.
Data dell’impegno: inserire la data dell’impegno, che deve essere antecedente alla trasmissione della dichiarazione.
Firma dell’incaricato: firma dell’amministratore o del legale rappresentante in caso di invio tramite Fisconline.

VISTO DI CONFORMITA’: non compilare.

IL QUADRO ST
SEZIONE I – ERARIO
ST1: non compilare.
ST2
1- periodo di riferimento: inserire il mese e l’anno di riferimento indicati nel modello F24.
2- ritenute operate: inserire la ritenuta da operare sul compenso corrisposto.
6- crediti d’imposta utilizzati a scomputo: non compilare.
7- importo versato: inserire l’importo a debito versato del modello F24, comprensivo degli interessi (in caso di ravvedimento operoso).
8- interessi: inserire eventuali interessi versati in caso di ravvedimento (la sanzione non deve essere inserita in alcun rigo o casella).
9- ravvedimento: fleggare se il versamento è stato oggetto di ravvedimento operoso.
10- note: “T” se il versamento si riferisce alle ritenute operate dal condominio, qualora sia stato raggiunto l’importo di euro 500 stabilito al comma 2-bis dell’art. 25-ter del D.P.R. 29/09/1973 n. 600, come modificato dall’art. 1 della Legge del 11/12/2016 n. 232; “U” se il versamento si riferisce alle ritenute operate dal condominio qualora non sia stato raggiunto l’importo di euro 500 stabilito al comma 2-bis dell’art. 25-ter del D.P.R. 29/09/1973 n. 600, come modificato dall’art. 1 della Legge del 11/12/2016 n. 232. Il campo non deve essere compilato se il condominio versa le ritenute seguendo il vecchio sistema (entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sorge l’obbligo di pagamento).
11- codice tributo: inserire il codice tributo indicato nel modello F24 (ad esempio, 1019, 1020 o 1040).
14- data di versamento: inserire la data di pagamento del modello F24.

 Nota bene: ogni rigo del quadro ST deve corrispondere ad un rigo del modello di pagamento F24.

IL QUADRO SX
SX1
Colonna 1- Credito derivante da conguaglio di fine anno: non compilare.
Colonna 2- Versamenti 2017 in eccesso: indicare l’ammontare dei versamenti in eccesso risultanti dal quadro ST (deve risultare una differenza tra le ritenute operate e le ritenute versate).
Colonna 3- Credito derivante da conguaglio su somme di cui legge n. 208/2015: non compilare.
Colonna 4- Altri crediti: non compilare.
Colonna 5- Credito utilizzato in F24: inserire il credito utilizzato in compensazione nello stesso anno in cui è sorto mediante modello F24 (codice 1628).
SX2: non compilare.
SX3: non compilare.
SX4
Colonna 1- Credito risultante dalla dichiarazione relativa al 2016: indicare l’importo a credito risultante dalla precedente dichiarazione. In caso di invio unico, l’importo si ottiene dal modello 770/2017 [SX32 (colonna 2 colonna 1) + SX33 (colonna 2 colonna 1) + SX34 (colonna 2 colonna 1)]. In caso di flussi separati, l’importo coincide con quello riportato nel rigo SX32 (colonna 2 – colonna 1) qualora sia stato inviato solo il flusso relativo ai versamenti di ritenute di reddito dipendente, assimilati e assistenza fiscale; SX33 (colonna 2 – colonna 1) qualora sia stato inviato solo il flusso relativo ai versamenti di ritenute di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi; SX34 (colonna 2 – colonna 1) qualora sia stato solo il flusso relativo ai versamenti da ritenute di capitale.
Colonna 2- Credito utilizzato in F24: inserire l’importo del credito indicato nella colonna 1, utilizzato in compensazione (codice 6782).
Colonna 3- Credito da DI: non compilare.
Colonna 4- Credito risultante dalla presente dichiarazione: SX 1 colonna 1 + SX 1 colonna 2 + SX 1 colonna 3 + SX 1 colonna 4 – SX 1 colonna 5 + SX 4 colonna 1 – SX 4 colonna 2 + SX 4 colonna 3.
Colonna 5- Credito da utilizzare in compensazione: inserire l’importo della colonna 4.
Colonna 6- Credito di cui si chiede il rimborso: non compilare.
Regioni a statuto speciale: non compilare.
Riepilogo del credito da utilizzare in compensazione:
SX32
Colonna 1: non compilare.
Colonna 2: inserire il credito esposto al rigo SX4, colonna 5, da utilizzare in compensazione, derivante da ritenute su redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati.
SX33
Colonna 1: non compilare.
Colonna 2: inserire il credito esposto al rigo SX4, colonna 5, da utilizzare in compensazione, derivante da ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
SX34: non compilare.
RIEPILOGO ALTRI CREDITI: non compilare.

Il Modello 770/2018 è adesso pronto per essere inviato!

Nel prosieguo descrivo alcuni esempi di compilazione del quadro ST e del quadro SX.

ESEMPIO 1: il condominio ha versato una ritenuta con ravvedimento operoso.
MODELLO F24
Codice tributo: 1020 – Mese: 05 – Anno: 2017 – Importo a debito: 50,14 (di cui interessi 0,14)
Codice tributo: 8906 – Mese: 05 – Anno: 2017 – Importo a debito: 1,88
Data di versamento: 07/10/2018
COMPILAZIONE QUADRO ST
Punto 1: 05/2017
Punto 2: 50,00
Punto 7: 50,14
Punto 8: 0,14
Punto 9: X
Punto 11: 1020
Punto 14: 07/10/2018

ESEMPIO 2: il condominio ha erroneamente versato una ritenuta di euro 50.
MODELLO F24
Codice tributo: 1020 – Mese: 05 – Anno: 2017 – Importo a debito: 50,00
Data di versamento: 30/06/2017
COMPILAZIONE QUADRO ST
Punto 1: 05/2017
Punto 2: 0,00
Punto 7: 50,00
Punto 11: 1020
Punto 14: 30/06/2017
COMPILAZIONE QUADRO SX
SX1 colonna 2: 50,00
SX4 colonna 4: 50,00
SX4 colonna 5: 50,00
SX33 colonna 2: 50,00

 

ESEMPIO 3: il condominio ha versato il 30/06/2017 le ritenute operate da gennaio a maggio, non avendo raggiunto la soglia di €500.
MODELLO F24
Codice tributo: 1020 – Mese: 01 – Anno: 2017 – Importo a debito: 150,00
Codice tributo: 1019 – Mese: 03 – Anno: 2017 – Importo a debito: 170,00
Data di versamento: 30/06/2017
COMPILAZIONE QUADRO ST
Punto 1: 01/2017
Punto 2: 150,00
Punto 7: 150,00
Punto 10: U
Punto 11: 1020
Punto 14: 30/06/2017
Punto 1: 03/2017
Punto 2: 170,00
Punto 7: 170,00
Punto 10: U
Punto 11: 1019
Punto 14: 30/06/2017

ESEMPIO 4: il condominio ha versato il 16/04/2017 le ritenute operate da gennaio a marzo, avendo raggiunto nel mese di marzo la soglia di €500.
MODELLO F24
Codice tributo: 1020 – Mese: 01 – Anno: 2017 – Importo a debito: 300,00
Codice tributo: 1019 – Mese: 03 – Anno: 2017 – Importo a debito: 250,00
Data di versamento: 16/04/2017
COMPILAZIONE QUADRO ST2
Punto 1: 01/2017
Punto 2: 300,00
Punto 7: 300,00
Punto 10: T
Punto 11: 1020
Punto 14: 16/04/2017
COMPILAZIONE QUADRO ST3
Punto 1: 03/2017
Punto 2: 250,00
Punto 7: 250,00
Punto 10: T
Punto 11: 1019
Punto 14: 16/04/2017

ESEMPIO 5: il condominio ha utilizzato in compensazione mediante modello F24 un credito di euro 20,00 risultante dalla dichiarazione 2016.
MODELLO F24
Codice tributo: 1020 – Mese: 11 – Anno: 2017 – Importo a debito: 50,00
Codice tributo: 6782 – Anno: 2016 – Importo a credito: 20,00
Data di versamento: 16/12/2017
COMPILAZIONE QUADRO ST
Punto 1: 11/2017
Punto 2: 50,00
Punto 7: 50,00
Punto 11: 1020
Punto 14: 16/12/2017
COMPILAZIONE QUADRO SX
SX4 colonna 1: 20,00
SX4 colonna 2: 20,00

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