[Condominio] R: R: Fw: CERTIFICAZIONI 36%

Ombretta Bastetti ombretta.bastetti a libero.it
Gio 25 Maggio 2006 15:48:20 CEST


Concordo pienamente!
Ombre
  ----- Original Message ----- 
  From: Northwind1958 
  To: 'L'assemblea dei condomini di Condominio.com' 
  Sent: Thursday, May 25, 2006 3:19 PM
  Subject: [Condominio] R: R: Fw: CERTIFICAZIONI 36%


  Oh ragazzi .

   

  Ai fini della detrazione conta quello che è stato VERSATO NELL'ANNO DI COMPETENZA FISCALE DAL CONDOMINIO, non dai condomini !

  Peraltro, il beneficio della detrazione è legata in primis all'unità immobiliare ed in secundis a chi si è assunto l'onere (infatti la detrazione spetta a chi delibera e si assume il debito, che non è detto che sia necessariamente il proprietario dell'unità, ai fini della legge può essere benissimo anche l'inquilino/conduttore/comodatario ..) Come già detto nel post precedente, il fatto che il singolo condòmino paghi o meno non influisce minimamente sulla detrazione spettante, dato che non fa fede il pagamento del condòmino ma il pagamento del Condominio.

  Del resto, il debito del singolo condòmino verso il condominio diventa "certo" ed "immediatamente esigibile" nell'istante medesimo che l'assemblea ha VALIDAMENTE approvato i lavori ed il relativo riparto degli oneri, a maggior ragione, peraltro, quando gl'importi sono anche stati effettivamente spesi dal condomìnio. 

   

  Per fare un esempio pratico:

  Condomìnio composto da 4 unità

  Ogni unità ha 250 millesimi di proprietà

  Lavori alla facciata da fare

  Delibera assembleare nel 2004 per l'appalto dei lavori, della spesa  e del piano di riparto.

  Richiesta per 100.000 Euro fatta nel gennaio 2005 al Centro Operativo dell'Agenzia delle Entrate di Pescara, corredato da preventivo, eventuali DIA, Com.ASL, Autoriz.Edil., Tabella di riparto.

  Inizio lavori e vari bonifici all'impresa per un totale di 75.000 Euro fino alla data del 31-12-2005

  Continuazione dei lavori nel 2006 con pagamento del saldo di 25.000 Euro nel 2006.

   

  L'amministratore emetterà ed invierà (normalmente nel periodo Febbraio Marzo 2006) dichiarazione che sono stati assolti tutte le formalità inerenti i benefici a valere sulla legge del 36%, che sono stati spesi nell'anno 2005 l'importo di 75.000,00 Euro e che la quota di competenza del condomino "A" del condomino "B" e "C" e "D" in base al piano di riparto approvato in assemblea è pari a Euro 18.750,00 per ciascuno.

   

  Nel periodo Febbraio Marzo 2007, l'amministratore emetterà ed invierà ai singoli condomini la dichiarazione che sono stati assolti tutte le formalità inerenti i benefici a valere sulla legge del 36%, che sono stati spesi nell'anno 2006 l'importo di 25.000,00 Euro e che la quota di competenza del condomino "A" del condomino "B" e "C" e "D" in base al piano di riparto approvato in assemblea è pari a Euro 6.250,00 per ciascuno.

   

  Il fisco riconosce solo gl'importi effettivamente spesi nell'anno fiscale quindi: nelle detrazioni della dichiarazione dei redditi 730 o Unico 2006 per i redditi conseguiti nel 2005 rientrano SOLO gl'importi spesi (e ovviamente PAGATI a mezzo bonifico speciale) entro la data del 31-12-2005.

  Tutto quanto viene pagato nell'anno susseguente (quindi nel nostro esempio) verrà portato in detrazione nel 730 o Unico 2007 per i redditi conseguiti nel 2006, e a scanso di equivoci NON serve inviare una nuova Richiesta al  Centro Operativo dell'Agenzia delle Entrate di Pescara, in quanto si tratta soltanto del prosieguo della richiesta del 2005.

   

  Per quanto attiene alla precedentemente menzionata responsabilità (penale e civile) dell'amministratore in caso che si rifiuti o peggio addirittura modifichi i termini della dichiarazione, sorprende il fatto che non lo sappiate, visto che le normative del Codice Civile in merito al "mandato" parlano chiarissimo, e penso che tutti gli amministratori di condominio sappiano bene che il loro rapporto con il condominio è caratterizzato appunto come "Mandato" Per una volta anche tutta la giurisprudenza e le sentenze sono unanimi in merito. 

   

  In ultimo, per rispondere alla domanda di Paco, sì, se l'amministratore ha versato solo quanto è stato pagato dai singoli condomini e uno o più non hanno pagato, quelli che hanno versato tutto restano "fregati" perché riceveranno una dichiarazione di quota che sarà inferiore a quanto da loro versato. E questo deriva da una semplicissima legge inerente il condominio, ovvero la norma sulla responsabilità solidale del singolo condòmino verso l'intero condomìnio, norma che dovreste peraltro ben conoscere.

  I condòmini che ci hanno rimesso se la potranno prendere con l'amministratore, se per sua inerzia non ha provveduto al recupero dei crediti vantati dal condomìnio, e qualora non fosse questo il caso, potranno rivalersi civilmente direttamente sui condòmini morosi.

   

  Spero che adesso sia chiaro.

   

  Saluti

  Christian



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