[Condominio] R: R: R: Fw: CERTIFICAZIONI 36%

Studio Cogliati studiocogliati a libero.it
Gio 25 Maggio 2006 15:47:39 CEST


Non chiaro, chiarissimo anzi cristallino.

 

Ho però il dubbio a riguardo a questo passaggio:

 

Continuazione dei lavori nel 2006 con pagamento del saldo di 25.000 Euro nel
2006.

 

Nel periodo Febbraio Marzo 2007, l’amministratore emetterà ed invierà ai
singoli condomini la dichiarazione che sono stati assolti tutte le formalità
inerenti i benefici a valere sulla legge del 36%, che sono stati spesi
nell’anno 2006 l’importo di 25.000,00 Euro e che la quota di competenza del
condomino “A” del condomino “B” e “C” e “D” in base al piano di riparto
approvato in assemblea è pari a Euro 6.250,00 per ciascuno.

 

 

La detrazione compete per le spese sostenute nell'anno e rispetta
rigorosamente, pertanto, il criterio di cassa.

 

Se pago nel 2006 la detrazione non diventa del 41% come attualmente in
vigore?

Questo problema non è molto chiaro, penso che sarebbe necessaria una
circolare di chiarimento da parte dell’agenzia Entrate.

Saluti.

Cogliati

 

 

  _____  

Da: condominio-bounces a condominio.com
[mailto:condominio-bounces a condominio.com] Per conto di Northwind1958
Inviato: giovedì 25 maggio 2006 15.19
A: 'L'assemblea dei condomini di Condominio.com'
Oggetto: [Condominio] R: R: Fw: CERTIFICAZIONI 36%

 

Oh ragazzi …

 

Ai fini della detrazione conta quello che è stato VERSATO NELL’ANNO DI
COMPETENZA FISCALE DAL CONDOMINIO, non dai condomini !

Peraltro, il beneficio della detrazione è legata in primis all’unità
immobiliare ed in secundis a chi si è assunto l’onere (infatti la detrazione
spetta a chi delibera e si assume il debito, che non è detto che sia
necessariamente il proprietario dell’unità, ai fini della legge può essere
benissimo anche l’inquilino/conduttore/comodatario ….) Come già detto nel
post precedente, il fatto che il singolo condòmino paghi o meno non
influisce minimamente sulla detrazione spettante, dato che non fa fede il
pagamento del condòmino ma il pagamento del Condominio.

Del resto, il debito del singolo condòmino verso il condominio diventa
“certo” ed “immediatamente esigibile” nell’istante medesimo che l’assemblea
ha VALIDAMENTE approvato i lavori ed il relativo riparto degli oneri, a
maggior ragione, peraltro, quando gl’importi sono anche stati effettivamente
spesi dal condomìnio. 

 

Per fare un esempio pratico:

Condomìnio composto da 4 unità

Ogni unità ha 250 millesimi di proprietà

Lavori alla facciata da fare

Delibera assembleare nel 2004 per l’appalto dei lavori, della spesa  e del
piano di riparto.

Richiesta per 100.000 Euro fatta nel gennaio 2005 al Centro Operativo
dell’Agenzia delle Entrate di Pescara, corredato da preventivo, eventuali
DIA, Com.ASL, Autoriz.Edil., Tabella di riparto.

Inizio lavori e vari bonifici all’impresa per un totale di 75.000 Euro fino
alla data del 31-12-2005

Continuazione dei lavori nel 2006 con pagamento del saldo di 25.000 Euro nel
2006.

 

L’amministratore emetterà ed invierà (normalmente nel periodo Febbraio Marzo
2006) dichiarazione che sono stati assolti tutte le formalità inerenti i
benefici a valere sulla legge del 36%, che sono stati spesi nell’anno 2005
l’importo di 75.000,00 Euro e che la quota di competenza del condomino “A”
del condomino “B” e “C” e “D” in base al piano di riparto approvato in
assemblea è pari a Euro 18.750,00 per ciascuno.

 

Nel periodo Febbraio Marzo 2007, l’amministratore emetterà ed invierà ai
singoli condomini la dichiarazione che sono stati assolti tutte le formalità
inerenti i benefici a valere sulla legge del 36%, che sono stati spesi
nell’anno 2006 l’importo di 25.000,00 Euro e che la quota di competenza del
condomino “A” del condomino “B” e “C” e “D” in base al piano di riparto
approvato in assemblea è pari a Euro 6.250,00 per ciascuno.

 

Il fisco riconosce solo gl’importi effettivamente spesi nell’anno fiscale
quindi: nelle detrazioni della dichiarazione dei redditi 730 o Unico 2006
per i redditi conseguiti nel 2005 rientrano SOLO gl’importi spesi (e
ovviamente PAGATI a mezzo bonifico speciale) entro la data del 31-12-2005.

Tutto quanto viene pagato nell’anno susseguente (quindi nel nostro esempio)
verrà portato in detrazione nel 730 o Unico 2007 per i redditi conseguiti
nel 2006, e a scanso di equivoci NON serve inviare una nuova Richiesta al
Centro Operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara, in quanto si tratta
soltanto del prosieguo della richiesta del 2005.

 

Per quanto attiene alla precedentemente menzionata responsabilità (penale e
civile) dell’amministratore in caso che si rifiuti o peggio addirittura
modifichi i termini della dichiarazione, sorprende il fatto che non lo
sappiate, visto che le normative del Codice Civile in merito al “mandato”
parlano chiarissimo, e penso che tutti gli amministratori di condominio
sappiano bene che il loro rapporto con il condominio è caratterizzato
appunto come “Mandato” Per una volta anche tutta la giurisprudenza e le
sentenze sono unanimi in merito. 

 

In ultimo, per rispondere alla domanda di Paco, sì, se l’amministratore ha
versato solo quanto è stato pagato dai singoli condomini e uno o più non
hanno pagato, quelli che hanno versato tutto restano “fregati” perché
riceveranno una dichiarazione di quota che sarà inferiore a quanto da loro
versato. E questo deriva da una semplicissima legge inerente il condominio,
ovvero la norma sulla responsabilità solidale del singolo condòmino verso
l’intero condomìnio, norma che dovreste peraltro ben conoscere.

I condòmini che ci hanno rimesso se la potranno prendere con
l’amministratore, se per sua inerzia non ha provveduto al recupero dei
crediti vantati dal condomìnio, e qualora non fosse questo il caso, potranno
rivalersi civilmente direttamente sui condòmini morosi.

 

Spero che adesso sia chiaro.

 

Saluti

Christian

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