[Condominio] R: Ripartizione spese.
northwind1958@tiscali.it
northwind1958 a tiscali.it
Sab 6 Gen 2007 11:27:31 CET
Premesso che il sito di Beppe é sicuramente comodo ed apprezzabile,
soprattutto considerato che é gratuito, ma é bene tenere sempre in mente che
in Italia a differenza dei sistemi giuridici anglosassoni le sentenze, di
qualsiasi natura essi siano e da qualsiasi istanza emessa, NON fanno legge
ne creano precedenti. (In Italia solo il Parlamento é autorizzato a
legiferare)
Quindi tutte le sentenze vanno prese con le pinze ed al massimo, possono
dare un vago indirizzo, quando esse sono uniformi sia nel tempo che nelle
risposte, cosa di regola alquanto rara. Infatti spesso anche la Cassazione
si contraddice, soprattutto per quanto riguarda il condominio, dove esistono
addirittura sentenze emesse nello stesso giorno da due Sezioni diverse
inerenti due cause simili, con esito diametralmente opposto.
Inoltre, le sentenze vanno lette sempre in maniera integrale, perché spesso
basta un "non nulla" per far si che tale sentenza non sia applicabile al
proprio caso, al di fuori del non trascurabile fatto che una sentenza va
interpretata, cosa non facile e ben diverso dal leggerla, e che ben pochi
sono capaci di fare. D'altronde se fosse così facile non servirebbe che per
diventare avvocati bisogna studiare anni e anni e fare praticantato ecc...
anzi non servirebbero nemmeno gli avvocati.
E la risposta di Beppe ne é un caso palese, infatti cita delle sentenze
senza appunto saperle interpretare, dando così una risposta pacificamente
errata.
Infatti i Criteri di Riparto delle Spese, non rientrano tra le cosiddette
Norme Regolamentari, per le quali ALCUNE sentenze della Cassazione hanno
sentenziato che anche in Regolamenti Contrattuali, potrebbero essere
modificate a maggioranza qualificata (ho scritto: alcune sentenze, perché ne
esistono anche almeno altrettante di risposta diametralmente opposta)
Con Norme Regolamentari s'intendono quei articoli del Regolamento che, come
dice il nome stesso, regolano l'uso dei servizi condominiali, per esempio la
durata di apertura della piscina, l'uso delle aree verdi comuni, ecc.
Ma i Criteri di Riparto (anche dette comunemente Tabelle Millesimali)
rientrano tra i cosiddetti Diritti Reali, che in nessun caso possono essere
modificati a maggioranza, ma vanno sempre ed esclusivamente approvati
all'unanimità ed in presenza di TUTTI i condòmini che compongono il
condominio. In caso di approvazione di criteri di riparto soltanto da una
parte dei condòmini, tali criteri sarebbero vincolanti soltanto per coloro
che le hanno approvate, mentre tutti coloro che hanno votato contro o non
erano presenti potrebbero bellamente fregarsene.
D'altronde non potrebbe essere altrimenti, non serve una sentenza basta
applicare un pò di buon senso per capire che non é possibile che qualcuno
deliberi su chi deve pagare quanto ... pensate un pò se in un condominio la
maggioranza dei condòmini deliberasse di auto-esentarsi dalle spese
condominiali ponendole a carico esclusivo o anche solo parziale della
minoranza assente o contraria ...
Comunque la domanda di Francesca era tutt'altra, perché già giustamente
prevede l'unanimità dei condòmini, ponendo però la domanda sui eventuali
coproprietari pro indiviso delle unità condominiali.
E qui la questione si fà un pò spinosa, infatti le sentenze aiutano poco o
nulla visto che le risposte sono di tutto ed il contrario di tutto.
Personalmente ritengo, visto che sono coinvolti Diritti Reali, che sarebbe
sicuramente meglio almeno inviare la raccomandata a tutti i coproprietari
singolarmente, spiegando bene cosa s'intende deliberare, e magari chiedendo
specificamente che forniscano specifica delega a chi li rappresenterà in
assemblea qualora decidessero di non essere personalmente presenti.
Infatti il problema si porrebbe soltanto in merito a coloro che NON sono
presenti in assemblea. Gli altri presenti potrebbero manifestare la loro
contrarietà immediatamente nel qual caso si seguirebbe le procedure previste
dal CC in merito, mentre per coloro che non sono presenti il problema
potrebbe nascere quando ne vengono a conoscenza, anche a mesi di distanza
..., problema che come detto é risolvibile informando tutti preventivamente,
nel qual caso difficilmente qualche giudice interverrebbe a loro favore.
(ho scritto difficilmente perché con i Tribunali Italiani non si può MAI
sapere come và a finire)
Saluti e Auguri di Buona Befana
Christian
-----Messaggio originale-----
Oggetto: Re: [Condominio] Ripartizione spese.
.... la Cassazione ha ribadito più volte che la ripartizione delle spese,
anche se trascritta in un regolamento contrattuale, può (potrebbe) essere
modificata "a maggioranza".
Ciao Beppe
-----Messaggio originale-----
Oggetto: Re: [Condominio] Ripartizione spese.
.... Ma gli eventuali comproprietari di singole unità, non devono firmare
anche loro ?
Ciao.
Francesca.
--
Beppe
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