[Condominio] R: R: R: R: R: Ripartizione spese.

Studio Liccardi studio.liccardi a virgilio.it
Mar 9 Gen 2007 09:19:23 CET


msnpst a alice.it ha scritto:
> Premetto che non sono Amministratore ma semplice condomino, però sinceramente non capisco dove sarebbe il problema.
> Innanzitutto se "Mario" comproprietario di un immobile si presenta da solo in assemblea è ovvio e pacifico che viene con ampia delega di tutti gli altri comproprietari e pertanto rappresenta, vota e delibera per il 100% della quota millesimale dell'immobile posseduto.
>   

Da quale circostanza (o in base a quale logica) si evince che se si 
presenta un solo comproprietario gli altri debbano essere 
necessariamente in accordo con lui?
E comunque, in sede di assemblea condominiale, esiste la DELEGA... stop!
O sei in possesso della delega debitamente sottoscritta dagli altri 
comproprietari o sei presente in proprio... sic et simpliciter!

> Qualora invece dovessero presentarsi due o più comproprietari dello stesso immobile sarebbe altrettanto palese che, per fatti che esulano dalla vita condominiale, non sono d'accordo fra di loro e sinceramente non vedo la difficoltà di "pesare" i singoli loro voti favorevoli o contrari in base alla percentuale dei millesimi della loro proprietà.

Non è nè tecnicamente nè giuridicamente possibile.
In tale eventualità SI SORTEGGIA!
La decisione (ed il conseguente voto) DEVE essere uninanime (quello 
dell'assemblea) ed i comproprietari:
a) se presenti sottostanno alla sorte tramite regolare sorteggio indetto 
dal Presidente (oppure si mettono daccordo immediatamente e DELEGANO 
ufficialmente uno di loro a rappresentarli);
b) se assenti soccombono alla decisione dell'unico di loro convenuto in 
assemblea (e la decisione è vincolante per tutti).
L'assemblea deve poter decidere e non può certo soccombere alle beghe 
sorte tra la moglie tradita ed il marito infedele.

>  
> Saluti, MP

Saluti,
FL


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