[Condominio] rimborsi

Beppe condominio a fastmail.fm
Lun 15 Gen 2007 14:42:15 CET


Sembra un Hobby di "qualche" frequentatore di questa lista
(fortunatamente di pochi) andare ostinatamente fuori tema.
Ti ricordo e ti invito a rileggere (con gli occhiali visto il risultato
....) quanto hai riportato dalla pagina del mio sito.
Continui a parlare di "sentenze".
In questo caso ... guarda guarda..... non si tratta di sentenza, bensì
di un Decreto del Presidente del Consiglio, cioè di una legge dello
stato.
Vuoi vedere che ora, oltre per le sentenze che qualcuno critica
ergendosi al di sopra dei Supremi .... ora mi si criticherà perchè cito
anche precise leggi dello stato!.
Ogni giorno per vari motivi mi tocca leggere citazioni e ricorsi fatti
da (ottimi) avvocati, in tutti vengono citate sentenze gia emesse per
rafforzare la tesi dell'assistito.
Cosa lo fanno a fare se, a parere di qualcuno della lista (esperto in
materia), non serve a niente!
Insomma, uno pone una critica, magari costruttiva e ben accettata
dall'interlocutore, ed ecco che altri inopinatamente infieriscono
caricando le frasi con termini che arrivano quasi all'insulto.
Che problema ... l'invidia!
Diamo una mano a chi la chiede e aiutiamo in "tutti" i modi, anche con
riferimenti giurisprudenziali.
Quando l'interlocutore chiede, desidera una risposta il più possibile
circostanziata, non può andare dal suo "avversario" sbandieranno: "me
l'ha detto uno della lista", sarà più convincente se oltre al parere
farà riferimento a qualche chiara sentenza sull'argomento.
Ciao a tutti
Beppe


> Scusa Beppe !!
> 
> In relazione a quanto disposto dall'articolo 5, comma 1, lettera c),
> della 
> legge 5 gennaio 1994, n. 36, dove attualmente la consegna e la
> misurazione 
> sono effettuate per utenze raggruppate, la ripartizione interna dei
> consumi 
> deve essere organizzata, a cura e spese dell'utente, tramite
> l'installazione 
> di singoli contatori per ciascuna unità abitativa.
> 
> Credo che quanto scritto nel sito, non differisca molto da quanto
> riportato nella mia e-mail
> 
> 
> unica ripartizione prevista è quella sulla base del consumo a contatatore
> dei singoli condomini. (condomini = plurale di condomino)
> 
> almeno che, non hai un riferimenti preciso per avvallare quanto da me
> scritto, ma scusa se te lo dico,
> qualora avessi voluto fare un rifementi giuridico, avrei inserito uno dei
> tanti cd, tipo quello di Corrrado Sfoglia e Stefano Maglia Il codice del
> condominio, e ricercato una delle innumerevoli massime riportate.
> 
> Carissimo Beppe dò immenso valore alle sentenze, specilmente quelle di
> cassazioni a Sezioni Riunite, ma come giustamente affermato dal buon
> Mario
> ( con il quale enni or sono ho polemizzato in merito, ma ringrazio,
> perchè mi sono permesso di rivedere alcune mie posizioni) ogni sentenza
> (vedi testo integrale) si basa su elementi e sfumature spesso difformi
> tra causa e causa le cui massime sembrano poi contraddirsi. 
> Quello che mi permetto in mail, sempre su richiesta, è esprimere una mia
> personalissima valutazione e soluzione del problema, basata su elementi
> forniti dal richiedente, del resto ritengo che il riportare solamente dei
> riferimenti a sentenze, sia abbastanza sterile e puerile, parlo di
> sterile perchè basterebbe prendere tutti i quesiti posti in mail e dare
> come soluzione unica risposta: signori compratevi alcuni degli
> innummerevoli testi che trattano materia condominiale e leggeteli.
> 
> In merito alla seconda nota, faccio presente che non ho bisogno di
> chiederlo a te, ne tantomeno ai giudici, invece di portarmi davanti a
> loro potresti cordialmente portarmi al bar ed offrirmi un aperitivo,
> risparmieresti tempo e denaro, avresti dovuto, prima di fare questa
> affermazioni, chiedermi quali prestazioni sono riportate come extra
> nell'offerta di candidatura presentata all'assemblea; nelle varie:
> ripartizione consumi idrici, percentuale sui lavori, assemblee
> straordinarie ecc. se vuoi posso fornirti un elenco in privato, questo a
> riprova che alcune volte mancando degli elementi basilari, si puo
> incorrere in errate valutazioni.
> Hai parlato di tangenti, non capisco se con riferimento geometrico o come
> termine per dare un significato "illecito" infuso in un alone di
> corruzione, (mi vedo costretto a ripeterlo), il compenso per queste
> prestazioni sono chiaramente specificate nell'offerta.
> 
> Per quanto riguarda la terza nota,  sicuramente in modo errato, ma
> compilo la fattura con: + 4% + IVA e non +IVA + 4% , come vedi anche
> sulla compilazione delle fatture non esiste una regola universale.
> Il tuo lavorare per altri amministratori, (potrebbe essere interpretato)
> avendo la visione di un bicchiere di acqua mezzo pieno: sono contento per
> te, il vederlo mezzo vuoto: mi dispiace per loro. Caro Beppe ironicamente
> potrei dirti che non prendo tangenti per rispondere al telefono, il 99%
> delle volte risponde la segreteria o la segretaria.
> 
> N.B. Ho voluto evitare di polemizzare sulle modalità d'istallazione dei
> contatori, alcune volte, come tu mi insegni, per installare un contatore
> non basta chiamare un idraulico, possono emergere delle grosse difficoltà
> nel collacarlo all'interno dell'appartamento, perche la tubazione entra
> direttamente nell' u.i. sotto traccia e la spesa potrebbe essere maggiora
> di una lavorazione in facciata, i contatori vengono cosi collocati in un
> vano o nella parte superiore o inferiore del fabbricato denominato vano
> contatori da cui partono le vari tubi.
> 
> 
>                                                                                                                                                                                 Cordialmente 
>                                                                                                                                                                                      Rosso


> 
> Per ciò che riguarda l'installazione dei contatori di sottrazione,
> questo è previsto dalla legge:
> http://www.condomini.altervista.org/ContatoriAcqua.htm
> 
> Per la richiesta di pagamento delle assemblee straordinarie, se tu lo
> chiedessi a me, io ti risponderei come fanno i giudici e al limite ti
> porterei davanti a loro, così pure per l'eventuale "tangente" sui lavori
> straordinari che non richiedano particolari incombenze per
> l'amministratore se non le normali o anormali incombenze amministrative:
> http://www.condomini.altervista.org/OnorarioAmministratore.htm
> 
> È solo il caso di ricordare che nelle nostre zone un amministratore si
> fa pagare in media 120? ad unità immobiliare che per un condominio di 50
> unità corrisponde a 6.000? + Iva + 4%.
> Di norma fa un'unica assemblea annuale, al massimo due.
> 6.000? corrispondono a metà dello stipendio di un operaio che lavora
> otto ore al giorno per quasi 300 giorni l'anno.
> 
> Io lavoro per gli amministratori e, guarda caso, conosco perfettamente
> gli "oneri e gli onori".
> Conosco anche bravi amministratori che si "inventano" ulteriori attività
> (oltre che amministrare la solita quindicina di condomini), diventano
> loro stessi o si associano a dei CAF, compilano moduli ICI per i loro
> amministrati, precompilano i modelli 730, svolgono pratiche si
> successione e donazione associandosi con lo studio notarile.
> (l'amministratore ha una platea di "possibili" clienti da far valere)
> Ho i nomi di chi si da "da fare".
> 
> Insomma non "dormono" e non chiedono la "tangente" solo per rispondere
> al telefono.
> (quando ci vuole ci vuole ..... vedrai che vespaio ..... l'ho fatto
> apposta)
> Ciao Beppe
> 
> 
> 
> 
> 
> 
> > Eccepito dopo:  l'invio di verbale approvazione ecc. ecc.,  se presenti,
> > trenta giorni dall'assemblea,
> > Nulla è dovuto per il pregresso ( basta che sia riscontrabile o la
> > presenza
> > in assemblea o l'invio di verbale). L'applicazione del nuovo piano di
> > riparto richiesto andrebbe fatta solo sull'ultimo consuntivo presentato
> > se
> > contestato entro i dovuti termini, vedi art. 1137 comma 1,2,3.
> > Ritengo comunque che quanto richiesto dai legali sia ugualmente
> > contestabile,
> > unica ripartizione prevista è quella sulla base del consumo a contatatore
> > dei singoli condomini,
> > e non a m/m di proprietà, salvo diversa disposizione di regolamento
> > contrattuale (alcuni riportano la ripartizione a m/m proprietà),
> > che resta comunque contestabile, qualora sia possibile installare
> > contatori
> > individuali.
> > Se  non è possibile installare contatori individuali (ne dubito) potresti
> > prendere il consumo di ogni contatore e ripartirlo (giustamente)
> > per il gruppo di condomini che ne usufruisce, non a m/m proprietà ma per
> > numero di residenti delle u.i.(ripartizione a persona), credo sia quella
> > più
> > equa.
> > (ache se la vedo dura).
> >
> >
> > Io comunque indirei assemblea straordinaria con : O.D.G. Installazione
> > contatori individuali per riparto acqua.
> >
> > Presentazione offerta tecnico abilitato per redazione capitolato
> > installazione contatori acqua.
> >                                                                     .
> >  se la vuoi fare lunga, li informi che tutte le assemblee saranno
> >  convocate
> > per via straordinaria,  a questa seguirà una seconda assemblea dove sarà
> > acccettato il solo capitolato redatto.
> > nella terza assemblea : 1) Apertura preventivi e scelta ditta per
> > installazione contatori acqua individuali; 2) Offerta tecnico abilitato
> > per
> > D.L installazione ecc.
> >
> > Ricorda inoltre (menzionandolo nel verbale) che per ogni assemblea
> > straordinaria è dovuto all'amministratore un compenso di ? 100 + oneri
> > fiscali ed un eventuale compenso a percentuale non inferiore al 2%
> > sull'importo al netto di iva dei lavori che saranno eseguiti .
> >  Aspetta con tranquillità di vedere cosa decidono. Sperando, e lo spero
> >  per
> > loro che ad ogni assemblea si raggiungano m/m e persone per deliberare.
> > I condomini sono soliti affermare: non è per questione di soldi, ma per
> > PRINCIPIO, se realmente è una questione di principio, non avendo avuto
> > problemi per pagare la parcella dell'avvocato, non dovrebbero neanche
> > averne
> > per deliberare i lavori e riconoscerti le tue (legittime) richieste.
> > A Roma si dice: levaje la sete cor prosciutto !!
> >
> >
> >
> >                                                 Rosso
> >
> >
> >
> >
> > Mi succede questo: per anni, nel presentare i bilanci regolarmente
> > approvati, ho calcolato il riparto del consumo acqua sommando il consumo
> > dei
> > quattro contatori (che servono 33 appartamenti) e dividendo per i
> > millesimi
> > di ogni condomino. Lo scorso anno, due condomini, rappresentati dai loro
> > legali, hanno eccepito che il metodo era errato e che invece il riparto
> > bisognava farlo tenendo conto che ogni contatore serve un gruppo di
> > appartamenti e che il riparto andava fatto solo fra un contatore e i
> > rispettivi appartamenti. Bene, acquisito l'errore, i due legali chiedono,
> > per i loro clienti, il rimborso per le spese ripartite erroneamente fino
> > a
> > cinque addietro. E' giusto? Loro non chiedono i soldi ma che il rimborso
> > sia
> > spalmato negli anni futuri scalando dalle future spese. Come può
> > avvenire?
> > Come amministratore che cosa rischio?
> > Grazie, saluti
> 

































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  Beppe
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