[Condominio] Nuovi adempimenti

Beppe condominio a fastmail.fm
Gio 14 Feb 2008 08:26:26 CET


Dal sito della Confedilizia:

ARTICOLO
FINANZIARIA 2008 - NUOVO ADEMPIMENTO FISCALE IN CAPO AGLI 
AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO.
Tra gli innumerevoli commi della Finanziaria 2008, si nasconde un nuovo
adempimento per gli amministratori di condominio in campo fiscale.
Non è un adempimento specifico degli stessi, ma un obbligo che riguarda
tutti i sostituti di imposta tenuti al rilascio del modello CUD, ovvero
quei soggetti che pagato compensi di lavoro subordinato o compensi per
collaborazioni coordinate e continuative proprie o con la modalità a
progetto.
Tra questi soggetti rientrano a pieno titolo i condomini edilizi.
L'art.1 commi 121-123 della Finanziaria 2008, nell'ottica della
semplificazione della dichiarazione annuale presentata dai sostitui di
imposta, ha pensato di moltiplicare gli adempimenti in capo al
contribuente.
La nuova disposizione prevede che i sostituti di imposta debbono
comunicare per via telematica i dati retributivi e le informazioni
necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e dei relativi
conguagli, per il calcolo dei contributi, per l'implementazioni delle
posizioni assicurative individuali e per l'erogazione delle prestazioni,
mediante una dichiarazione mensile da presentare entro l'ultimo giorno
del mese successivo a quello di riferimento. Il tutto a partire dalle
retribuzioni corrisposte con riferimento alla mensilità di gennaio 2009.
Pertanto la prima scadenza di tale nuovo adempimento sarà il 28 febbraio
2009.
Quindi le modalità operative e che cosa dovrà essere operativamente
dichiarazione ed in che modo saranno stabiliti da un successivo decreto
del ministero dell'Economica e delle finanze di concerto con il ministro
del lavoro e delle previdenza sociale.
Quindi fermi restando gli attuali termini di versamento delle ritenute
effettuate, entro la fine del mese successivo a quello in cui è stato
effettuato il pagamento della retribuzione l'amministratore di
condominio dovrà inviare telematicamente i dati retributivi e le
informazioni necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e dei
relativi conguagli.
Di fatto si chiede all'amministratore di condominio di trasmettere
limitatamente ai redditi di lavoro subordinato ed assimilati una sorta
di dichiarazione dei sostituti di imposta periodica anticipando la
stessa rispetto al termine ordinario di scadenza.
Si tratterà molto probabilmente in ultima analisi di integrare quella
che è la già vigente comunicazione “E-mens” con le nuove informazioni
richieste.
Ora nulla questio sulla legittimità di tale richiesta da parte
dell'amministrazione finanziaria, quello su cui ci si interroga è
l'utilità di questo nuovo ulteriore adempimento posto a carico
dell'amministrazione condominiale.
In questo caso non è stato fatto passare il nuovo adempimento con il
nobile concetto di una più stringente lotta all'evasione fiscale, anche
perchè così non sarebbe potuto essere, ma con quello di una
semplificazione della dichiarazione annuale dei sostituti di imposta.
Il risultato che si ottiene invece è duplice: a fronte di una presunta
semplificazione degli adempimenti annuali, si ottiene un aggravio non
indefferente degli adempimenti mensili, ed un assai presumibile
incremento dei costi di gestione di tali operazioni.
Stiamo assistendo dopo un periodo in cui gli adempimenti del
contribuente, soprattutto quelli formali, si stavano limitando e
cancellando al massimo ad un inversione di tendenza.
Ora gli adempimento formali si stanno moltiplicando, soprattutto in capo
a soggetti che non hanno molta familiarità con gli stessi.
La preoccupazione che sorge a questo punto è duplice, in primo luogo che
si stia trasformando il rapporto tra amministrazione finanziaria e
contribuente da soggetti che nel rispetto delle proprie funzioni
collaborano al raggiungimento del bene comune in un rapporto tra sovrano
e sudditi; ed in secondo luogo che la moda dei semafori T-rex abbia
colpito anche l'amminstrazione finanziaria, al solo scopo di fare cassa.
Non ci si è resi conto infine, che in periodi di prezzi crescenti, porre
in essere questi nuovi adempimenti in capo all'amministratore di
condominio, il quale molto probabilmente delegherà lo stesso al medesimo
professionista il quale predispone le buste paga mensili, comporterà in
qualsiasi caso un incremento dei costi in capo ai singoli partecipanti
al condominio edilizio con una ulteriore riduzione del netto nelle buste
paga dei singoli partecipanti al condominio edilizio.
O forse l'amministrazione finanziaria pretenderà che questa operazione
aggiuntiva venga effettuata dall'amministrazione condominiale senza
l'aggravio di ulteriori costi e che conseguentemente la stessa si faccia
carico degli stessi ?

Roberto Quaranta
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  Beppe
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