[Condominio] Delega
Rosso
a.ntonella a tiscalinet.it
Lun 10 Mar 2008 14:10:47 CET
Mario mi sembra stai invertendo la sequenza dei tempi......
Prima si compila il foglio presenze (non che sia obbligatorio) ma se prendiamo un registro verbali classico, il primo foglio è quello delle presenze...... passiamo alla conta dei presenti, delegati e millesimi, quindi si nomina il presidente e segretario; poi il presidente dovrebbe verificare le convocazioni.
Si potrebbe anche nominare prima il presidente e segretario e poi riempire il foglio presenze ( volendo si può fare tutto) !!
Allora nel primo momento, quello per intenderci della firmettina sul foglio presenze con relativi millesimi, e firmettina del delegato sotto delegato, il condomino contesta la delega e non può farlo, il presidente non deve telefonare a nessuno perché il rapporto è tra delegante e delegato, per cui i suoi millesimi (del delegante) devono essere conteggiati, poi passiamo alla nomina del presidente e del segretario, menzionando la formuletta : il presidente consta che tutti i condomini sono stati invitati nei modi e nei tempi.............. dichiara aperta l' assemblea....... .......solo in quel preciso momento, a tuo avviso, il presidente avrebbe dovuto chiudere l'assemblea e rimandarla a data da destinarsi...a quando cioè l'amministratore avrebbe invitato tutti......, ma per fare questo, il presidente doveva sapere i nominativi di tutti quelli che, pur proprietari o comproprietari non sono stati invitati.......
Dal quesito iniziale però, emerge il problema che non si conoscono tutti i comproprietari dell'u.i. caso completamente diverso da quello sotto citato, si evince pertanto (dal quesito) che uno dei comproprietari, quello che ha dato la delega per intenderci, (quello conosciuto) è stato invitato (e forse anche per a/r, ma non ha importanza), la contestazione è stata fatta in merito alla delega non si è richiesta la sospensione e rinvio dell'assemblea per mancata convocazione; la presunzione della convocazione ..... per maggior chiarezza, riguarda i condomini conosciuti, nel momento in cui un delegato si presenta a nome e per conto del proprietario, questa è già presunzione di conoscenza della convocazione, al limite il delegato avrebbe potuto contestare l'invito pervenuto oltre il limite previsto... ma questa è altra cosa.......
Volendo fare delle similitudini tra il caso da te riportato e il quesito iniziale, potrei dirti che tuo figlio è considerato come il proprietario "invitato" che delega, la presunzione dell' avvenuta convocazione è tua moglie che si presenta in assemblea con delega verbale, allo stesso modo anche se non vuoi..ma credo vada considerato, in molte sentenze la presunzione di conoscenza della convocazione è stata riconosciuta dalla presenza del condomino in assemblea.
per cui volendo riflettere ... la dega verbale (incontestabile) costituisce presunzione di convocazione cosi come la presenza del condomino in assemblea costituisce presunzione di convocazione.
Diverso comportamento si deve invece adottare qualora nel regolamento contrattuale sia previsto l'invio di convocazione tramite a/r, obbligo della delega scritta ed eventuali limitazioni numeriche alle deleghe ecc. ecc.
Mario... non stò polemizzando, stò cercando di approfondire un argomento spinoso (sempre limitatamente al contenuto nel quesito) che credo meriti attenzione visto che risulta abbastanza controverso, che poi ognuno agisce come crede questo è scontato, non voglio convincerti della validità del mio pensiero, credo comunque non siano le sentenze a dover essere interpretate ..le vedo abbastanza chiare e indicative, quelli che devono essere interpretati sono invece gli art. del codice civile nella loro applicazione che regolano Il Condominio; penso che l'orientamento sull'interpretazione venga dato dalla magistratura attraverso le varie sentenze, che poi la cosa varia da città a città e da sez. a sez. è altra cosa, ma quando più sentenze nei dispositivi riportano un certo tipo di orientamento anche se non viene fatto a sezioni unite, la cosa dovrebbe essere motivo di riflessione.
Tengo a precisare che non no mai affermato che non sai di cosa stiamo parlando.....anzi ti ritengo persona competente, per questo ho continuato il discorso con te ....nella convinzione che ........ anche se sei di diversa opinione, avremmo potuto approfondire positivamente le diverse posizioni verso il quesito posto, se nel mio comportamento hai potuto cogliere mancanza di rispetto e considerazione nei tuoi confronti, non era nelle mie intenzioni e mi scuso ...!!
Ciao
Rosso
----- Original Message -----
From: Mario TAMBASCO
To: 'L'assemblea dei condmmini di Condominio.com'
Sent: Monday, March 10, 2008 1:06 AM
Subject: [Condominio] R: R: Delega..........cerchiamo di capire di cosa si stà parlando !!
Scusami ,
ma non so come rispondere al tuo messaggio in quanto io ho detto ( o almeno avevo cercato di dire senza essermi evidentemente riuscito a spiegarmi ) che proprietario dell'appartamento nel quale io e mia moglie viviamo è di proprietà di mio figlio ( cioè significa che mio figlio è l'unico e solo proprietario ) .
Mio figlio non vive con me e, quindi, non è convivente .
Ergo l'amministratore ( che sono per la cronaca io ) debbo inviare la convocazione a mio figlio o per posta o per fax o per e.mail o glie la vado a portare a mani a Siena.
Al momento dell'insediamento dell'assemblea il presidente di essa deve o non verificare se tutti i condòmini sono stati invitati all'assemblea ???
Se all'assemblea si presenta la madre di mio figlio costei deve o non dare dimostrazione di essere delegata ?
Se non ha una delega scritta ( vera o fasullo che sia assumendosene la responsabilità ) e se il presidente non si mette in contatto telefonico con mio figlio per accertarsi che viene conferita "delega orale" è legittimo che si dichiari validamente costituita l'assemblea ?
In cosa consisterebbe la .. presunzione . in base alla quale mio figlio sarebbe venuto a conoscenza della convocazione dell'assemblea . nel fatto che il padre è l'amministratore del condominio ???
Scusami ma non so come spiegarmi meglio di così per cui . lasciamo stare . ciascuno faccia quello che vuole e . ciascuno si legga le sentenze e le interpreti come vuole .
Visto che secondo te io non capisco di cosa stiamo parlando . non ha senso continuare .
Abbiti la buona notte .
MarioT
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